Podcast

Scarica le 39 puntate radiofoniche di "Aspettando l'Eurofestival 2010 con Eddy Anselmi e Mr. Pink

Il sito ufficiale

visita Eurovision.tv

Immagini, notizie, comunicati stampa in diretta da Oslo!

Oslo 2010

Le 55 edizioni


2003: La debacle delle t.A.T.u.

Nel 2003 le t.A.T.u. erano accreditate di una larghissima vittoria, ma dovettero arrendersi a Belgio e Turchia all'ultimo voto

Le t.A.T.u. erano accreditate di una larghissima vittoria, ma dovettero arrendersi a Belgio e Turchia all'ultimo voto: per la carriera internazionale del duo fu l'inizio della fine.

2002: sorpresa Lettonia

Nessuno si aspettava un'affermazione di Marie N., pagata 16 volte la posta

Nessuno si aspettava un'affermazione di Marie N., pagata 16 volte la posta

2001: incredibile Estonia

Chi nel 2001 avesse scommesso 1000 lire sulla vittoria dell'Estonia ne avrebbe intascate 33.000

Chi nel 2001 avesse scommesso 1000 lire sulla vittoria dell'Estonia ne avrebbe intascate 33.000

2007: Volata a due

I pronostici del 2007 indicavano un rush finale tra Serbia e Ucraina, e così è stato.

I pronostici del 2007 indicavano un rush finale tra Serbia e Ucraina, e così è stato.

Non sempre i bookmakers indovinano...

10 anni di scommesse

Essere favoriti press gli scommettitori è garanzia di vittoria, o anche i bookmakers professionali prendono delle cantonate? Il sito irlandese allkindsofeverything.ie presenta un interessante approfondimento sulla reale corrispondenza tra le quote e il risultato finale. Scoprendo che le sorprese sono all'ordine del giorno.

Lo storico direttore di Sorrisi e Canzoni Gigi Vesigna afferma sul suo ultimo libro che riusciva a dedicare le copertine ai vincitori di Sanremo semplicemente guardando le quote di fantomatici "scommettitori inglesi". Al di là dei dubbi sulla reale esistenza di bookmakers che abbiano previsto le annunciate vittorie sanremesi di Riccardo Fogli nel 1982 o di Iva Zanicchi nel 1974, non sempre chi fa le quote sulle scommesse indovina il risultato. Se no, che scommessa sarebbe.

2000

La canzone dell'Estonia Once In A Lifetime e la britannica Don't Play That Song Again erano le favorite della vigilia a Stoccolma. Nelle settimane precedenti al concorso, la vittoria danese con Fly On The Wings Of Love era data 80:1, anche se dopo le prove e le buone recensioni, la loro quota si abbassò a 20:1 alla vigilia della serata finale.

2001

Prima della settimmana eurovisiva era la canzone della Grecia Die For You, sorpassata, nell'immediata vigilia della finale, dai danesi, forti del supporto del pubblico di casa. In pochissimi si accorsero della possibilità dei vincitori: la canzone dell'Estonia, Everybody, poche ore prima della finale, era data addirittura 33:1.

2002

Pochi anni dopo sembra addirittura bizzarro, ma a dividersi i favori del pronostico erano Germania (I Can't Live Without Music) e Spagna (Europe's Living A Celebration). L'Estonia era prevista nella volata finale (arrivò terza), ma fu la Lettonia a imporsi, ancora una volta contro i pronostici dei professionisti, che la davano 16:1.

2003

Tutto il clamore suscitato dalla partecipazione delle t.A.T.u. rese i pronostici in favore della Russia quasi unanimi: l'unica che avrebbe potuto resistere al duo saffo-pop sembrava la canzone della Spagna Dime. Vinse la Turchia, e la settimana eurovisiva vide Every Way That I Can risalire velocemente nei pronostici, con una quota di 14:1.

2004

Ancora una volta, le settimane precedenti il concorso videro la Grecia come favorita, anche se appena prima della finale fu chiaro che la vittoria sarebbe stata affare privato di Serbia e Montenegro o Ucraina: nel pomeriggio del giorno della finale, la vittoria di Ruslana poteva essere scommessa 8:1.

2005

Per la terza volta, la favorita della vigilia fu la Grecia, e questa fu l'occasione buona. Quando My Number One si aggiudicò il concorso a Kiev, era quotata 5:1.

2006

Ancora una volta i bookmakers puntavano sulla vittoria della Grecia, sorpassata dalla Svezia di Carola due giorni prima della finalissima. I finlandesi Lordi, poi trionfatori con Hard Rock Hallelujah, videro abbassarsi la loro quota negli ultimi giorni, ma chi avesse scommesso su di loro avrebbe incassato 10 euro per ogni euro puntato.

2007

Molitva, la canzone della Serbia, era la favorita da settimane. Solo il giorno della finale, una pioggia di scommesse sull'Ucraina issò per qualche ora Dancing Lasha Tumbai di Verka Serduchka in cima al tabellone dei pronostici.

2008

Il ritorno in concorso del russo Dima Bilan fece di Believe un'altra forte favorita che alla fine vinse effettivamente: in pochi si arricchirono, visto che la migliore quota per chi scommetteva sulla Russia era 2,5.

2009

Dal primo momento che i bookmakers hanno pubblicato le loro quote, Fairytale emerse come la favorita più favorita della storia della manifestazione. Ancora una volta, chi avesse scommesso sulla Norvegia avrebbe guadagnato pochissimo.

Quest'anno molte delle agenzie di scommesse hanno pubblicato le prime quote per Oslo addirittura nei primi giorni di marzo, quando non tutte le canzoni erano state scelte. Il mercato delle scommesse aprì senza dubbio con una certa dose di volatilità: Israele prese da subito la testa dei pronostici, sostituito subito dall'Azerbagian, raggiunto e superato dalla Germania. Sono questi tre paesi a guidare ancora la classifica degli scommettitori, ma è chiaro che, a differenza degli ultimi due anni, a Oslo non esiste un vero e proprio favorito.

Con l'espansione del concorso a tre serate, gli scommettitori hanno a disposizione una serie di opzioni articolate, come negli incontri di calcio principali. Si può scommettere sul confronto dtra due singole nazioni, o sulla mancata qualificazione di un paese alla finale. Per vedere tutte le quote e le scomemsse offerte, la migliore fonte di informazioni è il sito Oddschecker.com. Attenzione però: non tutti i siti degli scommettitori sono accessibili dal territorio italiano.

Condividi questa pagina

Condividi questa pagina e il sito Eurofestival.com con la tua comunità di amici!

Prima semifinale, il sorteggio: Tom Dice pesca il 7.

In diretta da Oslo, il sorteggio per l'ordine di esibizione dei dieci cantanti qualificati. La Bosnia-Erzegovina estrae la posizione numero 6, la Moldavia è il numero 4. Numero 20 per la Russia di Peter Nalitch, 11 per la Grecia. 23 per la fortunatissima Filipa, 9 per la Bielorussia, numero 8 per la Serbia. Il Belgio si esibirà per settimo (non benissimo), Juliana Pasha sarà il numero 15, Hera Björk il 16.

Verso la finale »

La sfera di cristallo delle scommesse

Essere favoriti press gli scommettitori è garanzia di vittoria, o anche i bookmakers professionali prendono delle cantonate? Il sito irlandese allkindsofeverything.ie presenta un interessante approfondimento sulla reale corrispondenza tra le quote e il risultato finale. Scoprendo che le sorprese sono all'ordine del giorno.

Chi organizza l'Eurofestival

L'Eurofestival è organizzato dall'EBU (European Broadcasting Union)-UER (Union Europeénne Radiotelevisive), il più attivo e influente consorzio di emittenti radiotelevisive pubbliche nel mondo, che riunisce 86 aziende o enti in rappresentanza di 56 nazioni.

Il consorzio Eurovisione »


Olen Cesari, un violino per l'Albania

Non c'è due senza tre? Dopo i violini vincenti di Edvin Marton e Alexander Rybak, l'Albania si affida al violino rock di Olen Cesari

Olen Cesari

Non c'è due senza tre? Dopo i violini vincenti di Edvin Marton e Alexander Rybak, l'Albania si affida al violino rock di Olen Cesari.

Olen Cesari, un violino per l'Albania »


Tutte le feste di Oslo

Canzoni, è vero: ma soprattutto occasione di incontrarsi e conoscere l'Europa e gli Europei, dal Portogallo alla Finlandia, dall'Islanda alla Georgia.

Il calendario di feste e show-case »


Le Pagelle

di EMANUELE LOMBARDINI

Emanuele Lombardini non ha dubbi: deve vincere Lena, la diciottenne di Hannover che ha riportato il suo paese tra i favoriti dopo anni »

Deutschland über alles

1956-2010, 56 anni di successi

La storia dell'Eurofestival

I paesi europei, fino a undici anni prima in guerra, potevano affrontarsi in una gara di canzoni. A prendere parte alla prima edizione furono le nazioni che pochi mesi pù tardi firmeranno il trattato di Roma istituendo la Comunità Economica Europea (Francia, Germania, Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo), più la Svizzera.

Tutto cominciò così...


La bacheca dei trofei

Guida l'Irlanda, con sette vittorie

La classifica dell'Eurofestival per numero di vittorie: l'Italia ha vinto due volte, nel 1964 e nel 1990.

Le vittorie all'Eurofestival »


Lena, Jessy e Tom al vertice delle classifiche europee

Ma la vera sorpresa sono i Madcon »


2011: tutti vogliono l'Eurofestival

I pratici tedeschi hanno capito che la vittoria eurovisiva è un'opportunità, non un insostenibile onere. E già arrivano le prime candidature.

Berlino o Amburgo? Emerge la candidatura di Hannover. Monaco e Colonia avanzano proposte »


Prende il largo e vince senza rivali: uno dei paesi fondatori torna a vincere dopo vent'anni

Ha vinto la Germania

Lena difenderà il titolo nel 2011

Lena (Germania)

Lena (Germania)

29 maggio 2010 - La canzone Satellite, cantata con un bizzarro accento crucco-londinese dalla diciannovenne di Hannover Lena Meyer-Landrut, ha vinto la 55ª edizione dell'Eurofestival. Seconda è la Turchia, terza la Romania. E'la seconda affermazione dei tedeschi, ventotto anni dopo la vittoria di Ein Bisschen Frieden. Il Regno Unito torna mestamente all'ultimo posto. Il Belgio resta in gara fino a metà, poi cede alla distanza. I paesi più piccoli e quelli meno interessati all'Eurofestival spingono l'Azerbaigian al quinto posto. Pubblicati i risultati delle semifinali: Svezia e Finlandia fuori per un pelo, primi erano Belgio e Turchia.

| Tutti pazzi per Lena | Quale sede nel 2011? »


Tutti (o quasi) possono vincere

La gara più aperta

Nelle quote dei bookmakers risalgono Turchia e Romania

Jessy Matador (Francia)

Jessy Matador (Francia)

Al centro stampa di Oslo, nessuno riesce ad indicare con certezza chi solleverà il trofeo del 55° Eurofestival: una cosa sola è certa, sarà il finale più emozionante degli ultimi anni. Gli scommettitori internazionali continuano a puntare su Azerbaigian, Germania, Armenia. Cede qualcosa Israele, sale la Turchia e irrompe nel gruppetto di testa la Romania. Ma dietro di loro tutto si muove. Abbiamo provato ad elencare, paese per paese, i pro e i contro (e le possibilità) di ogni possibile candidatura. Per l'ultimo posto, candidati francesi, inglesi e moldavi.

| Il Programma della serata» | Perchè sì e perchè no »

Clamoroso alla Telenor Arena!

Dentro Cipro
fuori la Svezia

Jon Lilygreen (Cipro)

Jon Lilygreen (Cipro)

Oslo, 27 maggio - La Svezia di Anna Bergendahl è la prima vittima illustre dell'Eurofestival 2011. Tra le altre, si confermano Turchia, Israele e i tre caucasici, Danimarca e Israele, Romania e Irlanda, Ucraina e Georgia. Nienter da fare anche per la Croazia. Ma la più bella sorpresa è la Torchwood di Cipro, in finale contro tutti i pronostici. Le uniche svedesi in finale saranno le coriste Azerbaggiane.

Il Programma della serata» |Anna non ce la fa »

Nessuno l'aveva previsto

Sorpresa Portogallo, conferma Belgio

Filipa Azevedo (Portogallo)

Filipa Azevedo (Portogallo)

Oslo, 25 maggio - Prima semifinale, passano il turno tutti i favoriti con l'eccezione della Slovacchia, eliminata da una sorprendente Filipa Azevedo. La ballata portoghese dal sapore disneiano, secondo i bookmakers, aveva solo il 22% di chances di passare il turno. Tra i big della serata, il belga Tom Dice passa il turno e convince stampa e pubblico, entrando a pieno titolo tra i favoriti per la vittoria finale.

Finlandia, che peccato »


Ma il superfavorito non c'è

Anna Bergendahl

Anna Bergendahl (Svezia)

23 maggio 2010 - Dopo due anni di vincitori largamente previsti, l'incertezza torna a farla da padrona all'Eurofestival: gli scommettitori sono indecisi se dare credito agli investimenti dell'Azerbaigian o al successo della tedeschina Lena nelle classifiche europee: dietro di loro sgomitano Israele e Danimarca, Armenia e Croazia, Belgio e Irlanda, e si impennano le quote della Svezia di Anna Bergendahl.

Ma attenti alla Spagna » | Il Programma » |


La Finlandia ci crede

25 maggio - Prima semifinale, e prime emozioni: Ce la faranno in dieci, usciranno in setta. Belgio, Grecia e Albania sembrano più tranquille, Slovacchia e Moldova possono cedere alla distanza. Ma le prove generali hanno evidenziato la buona tenuta della Finlandia. Susa e Johanna, padrone del palco, potrebbero sovvertire tutti i pronostici. Si rafforza la Bielorussia, rischia Peter Nalitch.

 Poche nazioni sembrano sicure di farcela » | Il Programma »


La serata più dura.

27 maggio - Seconda semifinale: 17 canzoni. In otto sembrano già dentro, ma la Danimaca non ha ancora convinto. Per gli altri due posti è bagarre, e nessuno sembra sicuro di farcela. La Georgia spera, Cipro ci crede ancora: per l'Ucraina la strada è per la prima volta in salita. Gli sloveni non hanno neppure disfatto le valigie. Anna Bergendahl lancia la sfida per il trofeo.

Previsioni e pronostici » | Il Programma »


Il Programma »


La sede dell'Eurofestival 2010

L'Eurofestival 2010 si svolgerà alla Telenor Arena di Fornebu, sede degli incontri di calcio dello Stabæk, a 10 chilometri dal centro di Oslo.

Un Hangar per l'Eurofestival


Appuntamenti a Oslo

Le prove, gli spettacoli, le promozioni, tutto quello che dovete sapere per seguire il Concorso Eurovisione della Canzone

L'agenda dell'Eurofestival 2010


Dove si vede l'Eurofestival?

Etere, Digitale, Internet, Satellite e Locali pubblici


F.A.Q. Domande più frequenti

Share the moment! Il tema dell'Eurofestival 2010

Il logo 2010

L'Eurofestival è una manifestazione pressochè sconosciuta dalla gran parte del pubblico Italiano. Qui trovate le risposte alle vostre domande sull'evento e sui partecipanti

leggi...


Twelve points to...

Il regolamento dell'Eurofestival è semplice. A partire dall'esecuzione della prima canzone, è aperto il televoto in ognuno dei paesi partecipanti. Al termine, i punti sono annunciati in 39 rapidi collegamenti.

Lo stesso sistema elettorale dal 1975


Le canzoni in concorso

Le caratteristiche dei concorrenti: durata e lingua delle canzoni, nazionalità degli interpreti e altre regole eurofestivaliere.

Chi gareggia all'Eurofestival


Prove aperte: 2010

Lituania: Inculto

Piace, coinvolge, fa ballare: è sufficiente per passare il turno?

ERI Macedonia: Gjoko Taneski

Di tutto un po': Rod Stewart incontra Brian May, e insieme incontrano Mondo Marcio. Ma la ballerina vestita di nero è irresistibile.

Serbia: Milan Stankovic

Lo sponsorizza Goran Bregovic: la Serbia punta al ritorno in finale

Finlandia: Kuunkuiskaajat

Una ventata di allegria sul palco della Telenor Arena.

Russia: Peter Nalitch & Friends

Ci sono o ci fanno? Prendono in giro le canzoni tristi o fanno una canzone triste?

Belgio: Tom Dice

In sala stampa la prima semifinale ha già un vincitore.