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Oslo 2010

Le 55 edizioni


Tutti pazzi per Lena

Champagne per la Germania! Lena alla conferenza stampa del vincitore

Champagne per la Germania! Lena alla conferenza stampa del vincitore

3000 persone hanno accolto Lena all'Aeroporto di Hannover

Domenica 30 maggio 3000 persone hanno accolto Lena all'Aeroporto di Hannover...

...e in 40.000 l'hanno festeggiata in piazza

...e in 40.000 l'hanno festeggiata in piazza

...e in 40.000 l'hanno festeggiata in piazza

il sindaco di Hannover ha accolto la vincitrice ne municipio del capoluogo sassone

«Qualcuno ci ama»

Solo per la visita della Regina Elisabetta di Inghilterra si era mossa tanta gente, ha notato il sindaco di Hannover. Ma la vittoria di Lena all'Eurofestival ha cambiato qualcosa . Il ministro degli esteri Guido Westerwelle si è complimentato con la vincitrice: «Lena è un'ottima ambasciatrice per il nostro paese, e la sua vittoria è riuscita a dissipare vecchi pregiudizi». A Lena sono arrivate le congratulazioni ufficiali della cancelliera Angela Merkel, e la Bild, il popolare tabloid, propone che la cantante e il "coach" della spedizione tedesca Stefan Raab siano insigniti della Croce al Merito della Repubblica Federale, la più importante onorificenza tedesca.

Stefan Raab durante la conferenza stampa dei vincitori

il 2011 comincia adesso: onori e oneri per i tedeschi vincitori a Oslo

Squadra che vince non si cambia

IL network di stato ARD celebra il successo all'Eurofestival, arrivata dopo una teoricamente rischiosa collaborazione con ProSieben (una sorta di Italia Uno tedesca). Ora arriva il momento di organizzare la prossima edizione, e di occuparsi di costi e benefici. In più, la stessa Lena appare intenzionata a difendere il suo titolo in prima persona: ma come ripetere il successo del fortunato programma Unsere Star für Oslo?

Nei prossimi mesi la televisione tedesca dovrà affrontare la difficile ed entusiasmante avventura di organizzare l'Eurofestival 2011. Ma come organizzare lo sforzo -anche in termini economici- è ancora tutto da discutere. Quando in conferenza stampa gli è stata rivolta la domanda, Lutz Marmor, direttore di NRD, la televisione del Nord che partecipa all'Eurofestival è stato chiaro: «è uno sforzo che non faremo da soli». Molti funzionari della televisione hanno mostrato segni di preoccupazione, altri ostentano ottimismo. In un periodo di tagli -si dice- non sarà facile reperire le risorse necessarie allo svolgimento della manifestazione. La città o la regione che ospiterà l'Eurofestival 2011 sarà con ogni probabilità chiamata a contribuire allo sforzo, vista l'enorme ricaduta positiva in termini di presenze turistiche nel periodo della manifestazione. C'è chi pensa di arrotondare il costo della licenza pubblica per le piccole stazioni radiofoniche locali.

Lutz Marmor sarà chiamato ad affrontare anche gli aspetti più spinosi dell'organizzazione dell'Eurofestival 2011, ma prende tempo, anche per non rovinare l'atmodfera della festa. Dopo la conferenza stampa di Lena, è volato in Germania insieme all'amministratore delegato di Pro Sieben Andreas Bartl e all'intera nazionale della tv tedesca. Infine, è stato acclamato dalla folla alla festa tenutasi nel corso della domenica pomeriggio nella piazza municipale di Hannover: cosa rara, che un funzionario della televisione pubblica sia accolto come un'allenatore vincente dopo i mondiali, dagli stessi spettatori che pagano il canone.

Due giorni dopo la finale, il capostruttura degli spettacoli di NDR Thomas Schreiber, vero e proprio artefice della collaborazione con il popolare presentatore Stefan Raab e ProSieben: l'operazione si è rivelata un successo superiore a ogni aspettativa. Il ritorno di Lena è stata segita in diretta da uno speciale andato in onda sulle principali reti nazionali. Sia ProSieben che ARD hanno modificato tutta la programmazione domenicale per uno speciale dall'aeroporto di Hannover e per le celebrazioni, tenutesi al municipio della città sassone e nella piazza principale, dove 40.000 persone hanno assistito a una miniesibizione di Lena.

Il talk show politico Anne Will si è concentrato sulla scelta della città ospitante già domenica 30 maggio. Ma, nel generale sovvertimento di tutti i palinsesti televisivi, anche la popolare giornalista ha dovuto cominciare con mezz'ora di ritardo per mandare in onda Scena del crimine, un documentario sulle settimane eurovisive.

ARD/NDR e Prosieben: ancora insieme?

La cooperazione tra la televisione pubblica ARD/NDR e il colosso privato ProSieben continuerà, come deciso ancora prima della finale e confermato da Stefan Raab all'indomani della vittoria. Stefan Raab ha anche ripetuto di volere puntare ancora su Lena per la difesa del titolo, supportato dal direttore della struttura spettacoli di NDR.

Può anche suonare bene, ma la scelta del candidato per il 2011 è uno dei problemi più grandi della televisione tedesca, forse più strategico dello stesso discorso sui costi. Un semplice remake di Unsere Star fü r Oslo forse non funzionerebbe, ma d'altra parte è stato il processo di selezione a creare il necessario battage promozionale per il lancio di Lena, rendendo possibile la sua vittoria.

Raab ha avanzato la sua proposta già lunedì: fare votare al pubblico televisivo non il cantante, ma la canzone da fare interpretare a Lena. Se sia un'operazione più o meno efficace, sarà lo stesso pubblico a deciderlo. Intanto, ARD/NDR si gode il successo di pubblico della serata finale dell'Eurofestival: quasi 15 milioni di telespettatori e uno share del 61.6% nella fascia d'età più giovane, su cui aveva lentamente perso appeal. Gli amministratori di ARD non credevano unanimemente all'operazione, e chi si era opposto all'eccezionale gemellaggio con ProSieben e al coinvolgimento di Raab ha dovuto ricredersi.

Il gemellaggio tra ARD/NDR e ProSieben resta un evento eccezionale: ciononostante, chi in Germania pensa che il pubblico della televisione pubblica preferisca un palinsesto vecchio stile ha dovuto ricredersi. Anche i puù scettici l'hanno dovuto ammettere: con un cambio di marcia e un approccio diverso anche la televisione pubblica riesce a raggiungere i più giovani. Il cambio di mentalità è difficile da metabolizzare per il colosso televisivo di Amburgo: gli unici, peraltro neanche troppo timidi, tentativi sono stati confinati a produzioni minori trasmesse sui canali satellitari. La vittoria di Lena potrebbe anche avere un effetto benefico su tutta la programmazione televisiva tedesca.

Fonte: Spiegel Online

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Lena (Germania)

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29 maggio 2010 - La canzone Satellite, cantata con un bizzarro accento crucco-londinese dalla diciannovenne di Hannover Lena Meyer-Landrut, ha vinto la 55ª edizione dell'Eurofestival. Seconda è la Turchia, terza la Romania. E'la seconda affermazione dei tedeschi, ventotto anni dopo la vittoria di Ein Bisschen Frieden. Il Regno Unito torna mestamente all'ultimo posto. Il Belgio resta in gara fino a metà, poi cede alla distanza. I paesi più piccoli e quelli meno interessati all'Eurofestival spingono l'Azerbaigian al quinto posto. Pubblicati i risultati delle semifinali: Svezia e Finlandia fuori per un pelo, primi erano Belgio e Turchia.

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Tutti (o quasi) possono vincere

La gara più aperta

Nelle quote dei bookmakers risalgono Turchia e Romania

Jessy Matador (Francia)

Jessy Matador (Francia)

Al centro stampa di Oslo, nessuno riesce ad indicare con certezza chi solleverà il trofeo del 55° Eurofestival: una cosa sola è certa, sarà il finale più emozionante degli ultimi anni. Gli scommettitori internazionali continuano a puntare su Azerbaigian, Germania, Armenia. Cede qualcosa Israele, sale la Turchia e irrompe nel gruppetto di testa la Romania. Ma dietro di loro tutto si muove. Abbiamo provato ad elencare, paese per paese, i pro e i contro (e le possibilità) di ogni possibile candidatura. Per l'ultimo posto, candidati francesi, inglesi e moldavi.

| Il Programma della serata» | Perchè sì e perchè no »

Clamoroso alla Telenor Arena!

Dentro Cipro
fuori la Svezia

Jon Lilygreen (Cipro)

Jon Lilygreen (Cipro)

Oslo, 27 maggio - La Svezia di Anna Bergendahl è la prima vittima illustre dell'Eurofestival 2011. Tra le altre, si confermano Turchia, Israele e i tre caucasici, Danimarca e Israele, Romania e Irlanda, Ucraina e Georgia. Nienter da fare anche per la Croazia. Ma la più bella sorpresa è la Torchwood di Cipro, in finale contro tutti i pronostici. Le uniche svedesi in finale saranno le coriste Azerbaggiane.

Il Programma della serata» |Anna non ce la fa »

Nessuno l'aveva previsto

Sorpresa Portogallo, conferma Belgio

Filipa Azevedo (Portogallo)

Filipa Azevedo (Portogallo)

Oslo, 25 maggio - Prima semifinale, passano il turno tutti i favoriti con l'eccezione della Slovacchia, eliminata da una sorprendente Filipa Azevedo. La ballata portoghese dal sapore disneiano, secondo i bookmakers, aveva solo il 22% di chances di passare il turno. Tra i big della serata, il belga Tom Dice passa il turno e convince stampa e pubblico, entrando a pieno titolo tra i favoriti per la vittoria finale.

Finlandia, che peccato »


Ma il superfavorito non c'è

Anna Bergendahl

Anna Bergendahl (Svezia)

23 maggio 2010 - Dopo due anni di vincitori largamente previsti, l'incertezza torna a farla da padrona all'Eurofestival: gli scommettitori sono indecisi se dare credito agli investimenti dell'Azerbaigian o al successo della tedeschina Lena nelle classifiche europee: dietro di loro sgomitano Israele e Danimarca, Armenia e Croazia, Belgio e Irlanda, e si impennano le quote della Svezia di Anna Bergendahl.

Ma attenti alla Spagna » | Il Programma » |


La Finlandia ci crede

25 maggio - Prima semifinale, e prime emozioni: Ce la faranno in dieci, usciranno in setta. Belgio, Grecia e Albania sembrano più tranquille, Slovacchia e Moldova possono cedere alla distanza. Ma le prove generali hanno evidenziato la buona tenuta della Finlandia. Susa e Johanna, padrone del palco, potrebbero sovvertire tutti i pronostici. Si rafforza la Bielorussia, rischia Peter Nalitch.

 Poche nazioni sembrano sicure di farcela » | Il Programma »


La serata più dura.

27 maggio - Seconda semifinale: 17 canzoni. In otto sembrano già dentro, ma la Danimaca non ha ancora convinto. Per gli altri due posti è bagarre, e nessuno sembra sicuro di farcela. La Georgia spera, Cipro ci crede ancora: per l'Ucraina la strada è per la prima volta in salita. Gli sloveni non hanno neppure disfatto le valigie. Anna Bergendahl lancia la sfida per il trofeo.

Previsioni e pronostici » | Il Programma »


Il Programma »


La sede dell'Eurofestival 2010

L'Eurofestival 2010 si svolgerà alla Telenor Arena di Fornebu, sede degli incontri di calcio dello Stabæk, a 10 chilometri dal centro di Oslo.

Un Hangar per l'Eurofestival


Appuntamenti a Oslo

Le prove, gli spettacoli, le promozioni, tutto quello che dovete sapere per seguire il Concorso Eurovisione della Canzone

L'agenda dell'Eurofestival 2010


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L'Eurofestival è una manifestazione pressochè sconosciuta dalla gran parte del pubblico Italiano. Qui trovate le risposte alle vostre domande sull'evento e sui partecipanti

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Il regolamento dell'Eurofestival è semplice. A partire dall'esecuzione della prima canzone, è aperto il televoto in ognuno dei paesi partecipanti. Al termine, i punti sono annunciati in 39 rapidi collegamenti.

Lo stesso sistema elettorale dal 1975


Le canzoni in concorso

Le caratteristiche dei concorrenti: durata e lingua delle canzoni, nazionalità degli interpreti e altre regole eurofestivaliere.

Chi gareggia all'Eurofestival


Prove aperte: 2010

Lituania: Inculto

Piace, coinvolge, fa ballare: è sufficiente per passare il turno?

ERI Macedonia: Gjoko Taneski

Di tutto un po': Rod Stewart incontra Brian May, e insieme incontrano Mondo Marcio. Ma la ballerina vestita di nero è irresistibile.

Serbia: Milan Stankovic

Lo sponsorizza Goran Bregovic: la Serbia punta al ritorno in finale

Finlandia: Kuunkuiskaajat

Una ventata di allegria sul palco della Telenor Arena.

Russia: Peter Nalitch & Friends

Ci sono o ci fanno? Prendono in giro le canzoni tristi o fanno una canzone triste?

Belgio: Tom Dice

In sala stampa la prima semifinale ha già un vincitore.