Il sito in italiano sul Gran Premio Eurovisione della Canzone - Mosca 2009
di Mister Bitter
Non c'è solo Eddy Anselmi a Mosca: un'altro commentatore italiano racconta le sue impressioni a caldo sulle prove della seconda semifinale. Secondo lui è l'Azerbaigian a rischiare qualcosa.
Anonima CroaziaCanzone e interpreti che non lasciano il segno. La scenografia è anonima. Difficile che vedano la finale, se non dalla loro TV in albergo.
Frizzante IrlandaIl gruppo di ragazze sembra perfetto per interpretare le Pink Ladies di "Grease", sebbene si muova all'interno di una scenografia alla "Matrix". La canzone è davvero molto orecchiabile e ricorda i nostri Gazosa.
Spaziale LettoniaI lettoni si muovono in una scenografia dalle atmosfere "sovietiche", hanno un look sixties e la loro canzone semplice, non graffia, non accarezza, non entra in testa. Buona come colonna sonora di un film di fantascienza.
Gigiona SerbiaAnche per la Serbia un brano un po' anonimo, per lo meno ad un ascolto iniziale. Il complesso (canzone, scenografia, coreografia) risulta piacevole, ma non colpisce. Fatta eccezione per la straordinaria capigliatura del cantante.
Gradevole PoloniaLa canzone polacca sembra mutuare la sua cifra stilistica da quella di due cantanti affermatissime: Celine Dion e Laura Pausini. Il brano risulta piacevole all'ascolto, e qua e là strizza l'occhio agli arrangiamenti di Bacharach: ne emerge una piccola chicca che sarebbe perfetta come colonna sonora di di un film con Tom Hanks e Meg Ryan. Peccato la scenografia così new age.
Pulita NorvegiaLa canzone ha un intro simpatica e una strofa molto più bella del ritornello. Un po' debole la parte di chiusura del brano. La faccia pulita del cantante è ben inserita nella scenografia rassicurante di un passato comune. Un posto delle favole, ma anche delle fragole.
Diafana CiproLa cantante è di una bellezza mozzafiato. La canzone ha la cifra stilistica disneyana, le musiche ricordano la produzione di Enya e Alanis Morrissette. Scenografia e coreografia sono delicate. Qualche dubbio invece sull'armonizzazione delle diverse voci che intepretano il brano.
Insufficiente SlovacchiaInterpretazione e atmosfera di classe. Tutto incantevole, quasi un duetto francese. Ma il motivo non pare per nulla accattivante, almeno ai primi ascolti.
Danimarca RockCantante e musicisti che sembrano appena arrivati da un raduno Harley Davidson. La canzone è superorecchiabile è troverà certamente ampi consensi tra le giovanissime: praticamente un rock per tredicenni che lo ascolteranno piangendo sul letto della loro cameretta. Si candidano a diventare gli eredi degli Europe?
Classica SloveniaScenografia classica, ma piacevole. Si vedono cinque cabine metal detector che inizialmente i musicisti e la cantante in un gioco di ombre cinesi. La canzone sembra scritta da Gian Piero Reverberi per i Rondò Veneziano o il celeberrimo pezzo del 1982 intitolato "Accademia in classic". L'arrangiamento è talvolta un po' troppo balcanico e quindi un po' lontano dalle atmosfere che predilige chi scrive.
Funky UngheriaIn un'atmosfera della seconda metà degli anni settanta si muovono interprete e ballerine stile Charlie's Angels. Canzone orecchiabile che sarebbe stata altrettanto bella interpretata dai Bee Gees.
Affascinante AzerbaijanIl duetto vede una giovane Manuela Arcuri dagli occhi scuri e lucidi duettare con un ruspante Checco Zalone dell'est in una canzone iper-orecchiabile che conquisterà gli stabilimenti balneari del Mar Caspio. Certo che se nella prima semifinale sono state eliminate Andorra e la Bielorussia con brani altrettanto facili, per me anche l'Azerbaijan rischia qualcosa…
Belloccia GreciaPer un attimo sembra di trovarsi in una scena di "Sotto il vestito niente" di Carlo Vanzina: la scenografia e la coreografia sono quasi una sfilata nella "Milano da bere" degli anni ottanta, la canzone sembra scritta da Scialpi. Un balletto in "Amici" style non aiuta. L'interprete è belloccio e pronto per qualche soap opera. Effetti speciali semplici, ma molto efficaci.
Inadeguata LituaniaNon è certamente Freddy Mercury, ma l'interprete lituano si diletta in una We are the champions accelerata e corale. Poi sterza e si da allo swing. Finale molto banale e non adeguato ai tempi.
Etnica MoldaviaUna sorta di ska-western, quasi una rielaborazione di Morricone in chiave ska. Cantante con look da bambolina, di quelle bamboline gadget che in vacanza si comprano coi vestiti tipici di una certa località e che appena rientrati a casa regaliamo alle organizzazioni no profit per i mercatini di beneficienza.
Tutto perfetto per un Festival dell'Unità anni 70, "coi balletti della Moldavia e le ciocie 'mportate dall'Ungheria" (Nanni Moretti, "Ecce Bombo"; 1978).
Cinematografica AlbaniaUna coreografia davvero curiosa quella albanese: entrano in scena personaggi felliniani (due nani gemelli e ballerini) e tarantiniani (la famosa mummia di "Pulp Fiction" che stava nel baule del locale sadomaso). Musica iperbalcanica, ma ritornello davvero strepitoso.
Smandrappata UcrainaUn gruppo di centurioni accompagna una bionda tipo Ivana Spagna. Ma la coreografia è - ahimè - molto volgare, a rischio di pornografia, poco adatta al pubblico dell'Eurovision Song Contest. La canzone è disco, con un ritornello bello e cattivo. Strofa che invece pare un coro da stadio.
Sofisticata EstoniaCanzone elegante, un tantino enya-eggiante (peccato). Scenografia e look dell'interprete di ottima classe. Sembra di tornare al Battiato del 1985, quello di "Mondi lontanissimi". Poche speranze di arrivare alla finale, ma davvero un bel brano.
Sintetici Paesi BassiAtmosfera iper-kitch. Il pezzo dei De Toppers è fiacco con atmosfera tra il gospel e il classico natalizio, arrangiato con una brutta batteria sintetica. Chi scrive ritiene che questo pezzo non sia all'altezza della tradizione olandese e che quest'anno non meriti la finale.
Voti e classifiche delle tre serate di Belgrado 2008
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La canzone Fairytale di Alexander Rybak si aggiudica la 54ª edizione del Concorso Eurovisione della canzone.
Mosca, 17 maggio - Non c'è mai gara: l'unico brivido è la volata per il podio, vinta all'ultimo collegamento dalla islandese Yohanna sul team di svedesi messo in campo dagli azerbaggiani. Solo quinta Jade Ewen. La delusione si chiama Sakis. Quarta la Turchia: l'ombelico paga sempre.
Battuto un nuovo record d'ascolto: le stime più prudenti parlano di 125 milioni di telespettatori: nel 2003 erano 63 milioni, meno della metà.
Eurofestival, il giorno dopo »
Nella capitale norvegese sono tre gli impianti che si contendono lo svolgimento del concorso 2010.
24 maggio - L'Ungheria non se ne va da Mosca a mani vuote. Zoli Adok iscrive il suo nome nella storia del costume eurofestivaliero come performer peggio vestito dell'anno.
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Le pagelle della seconda semifinale
Mister Musical Andrew Lloyd Webber non viene all' Eurofestival per fare la figura degli Scooch o di un Andy Abraham qualsiasi. L'ordine di esibizione non poteva essere migliore, e secondo molti è tempo che il trofeo ritorni a viaggiare verso ovest.
Sabato 16 maggio 2008, a partire dalle 15, al cinema Don Bosco in Viale del Risorgimento 87 a Livorno, avrà luogo il Meeting ufficiale degli iscritti di OGAE Italy, il Fan club ufficiale dell'Eurofestival
di Laura Bonacini
Abbiamo fatto visionare tutti i filmati di presentazione delle canzoni. E abbiamo ricavato preziosi consigli per drogati dello shopping di tutta Europa.
Peccato che la francese non abbia scarpe »
di Emanuele Lombardini - Dima Bilan, Ani Lorak e i Pirates of The Sera a Carramba che fortuna!. Non sembrava neanche vero, ma mamma Rai ha detto ancora no.
L'ennesima occasione perduta »
Cristina Giuntini, di Prato, è la presidente italiana di OGAE, e ci presenta le iniziative dell'associazione italiana dei fan Eurovisivi.
di EMANUELE LOMBARDINI
Emanuele Lombardini assegna il massimo dei voti a Soraya, l'Alexia di Estremadura »
Si avvia alla conclusione la 54ª edizione del Concorso Eurovisione della canzone. Il risultato sembra scontato.
Sakis e Jade sperano ancora, la critica si schiera dalla parte di Patricia Kaas. Piacciono Islanda e Estonia.
Mosca, 16 maggio - E' il momento della verità: la Norvegia di Alexander Rybak e la sua Fairytale dovrebbero farcela, ma con più affanno del previsto. Grecia e Regno Unito scaldano i motori, la Francia potrebbe essere la grande sorpresa. Polemiche alla vigilia: Kirkorov si dimette da presidente della Giuria russa. La Spagna trasmette la semifinale in differita: rischio sanzioni.
Quote e pronostici » | Il Programma » ! Alla vigilia della finale »
Seconda semifinale: 19 canzoni. La finale sembra cosa fatta per Grecia, Norvegia e Azerbagian. Per gli altri sette posti è bagarre, e nessuno sembra sicuro di farcela. Lievemente avanti Ucraina e Moldavia: Lettonia e Slovacchia sembrano fuori dei giochi.
Previsioni e pronostici » | Il Programma »
12 maggio - Prima semifinale, e primo brivido: Ce la faranno in dieci, usciranno in otto. Solo Bosnia, Turchia e Armenia sembrano avere la finale garantita mentre rischia la Svezia di Malena Ernmann.
Poche nazioni sembrano sicure di farcela »
12 maggio - Nessuna edizione dell'Eurofestival ha visto un favorito più favorito. Se gli scommettitori di tutta Europa avessero la sfera di cristallo, non ci sarebbe dubbio che il norvegese di origina bielorussa Alexander Rybak sarebbe il vincitore dell'edizione moscovita dell'Eurovision Song Contest. Ma dietro di lui sgomitano almeno in quattro
Tre serate, quarantadue canzoni, quattro presentatori (di cui due abbastanza scarsi, finora): i numeri di apertura e i numeri di intervallo dell'Eurofestival 2009.
1ª semifinale, 12 maggio | 2ª semifinale 14 maggio | Serata Finale 16 maggio
Dall'Eurolega all'Eurofestival, il palazzetto Olimpico di Mosca è uno degli impianti più grandi mai utilizzati per il Concorso Eurovisione della Canzone.
L'Eurofestival 2008 va in onda da uno dei palasport più grandi d'Europa
Le prove, gli spettacoli, le promozioni, tutto quello che dovete sapere per seguire il Concorso Eurovisione della Canzone
L'agenda dell'Eurofestival 2009
Etere, Digitale, Internet, Satellite e Locali pubblici
L'Eurofestival è una manifestazione pressochè sconosciuta dalla gran parte del pubblico Italiano. Qui trovate le risposte alle vostre domande sull'evento e sui partecipanti
Il regolamento dell'Eurofestival è semplice. Al termine dell'esecuzione dell'ultima canzone, è aperto il televoto in ognuno dei paesi partecipanti. Al termine, i punti sono annunciati in 43 rapidi collegamenti.
Lo stesso sistema elettorale dal 1975
Le caratteristiche dei concorrenti: durata e lingua delle canzoni, nazionalità degli interpreti e altre regole eurofestivaliere.
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