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La storia di OGAE

OGAE è stata fondata in Finlandia nel 1984. Possono avere una sezione nazionale dell'OGAE i paesi che prendono parte, o hanno preso parte in passato al Concorso Eurovisione della Canzone. I fans degli altri paesi sono uniti nell'OGAE Resto del Mondo, creata nel 2004.

Il logo di OGAE Italia

Il logo di OGAE Italia

Scopo di OGAE e dei concorsi che affiancano l'Eurofestival vero e proprio è favorire la conoscenza e lo scambio della musica leggera e popolare nel mondo, favorire la cooperazione tra le diverse sezioni nazionali di OGAE e tra i fans dell'Eurofestival, oltre che alla promozione dell'Eurofestival, anche in appoggio e in collaborazione alle diverse aziende Radiotelevisive nazionali.

Il greco Antonis Karatzikos (nella foto) è stato eletto nel 2007 come coordinatore internazionale dell'OGAE. Resterà in carica fino al 2009.

La tessera del coordinatore internazionale di OGAE

La presidente del Fan Club Italiano presenta l'associazione e le sue iniziative.

Good Evening Europe!!!!!<

Cristina Giuntini, di Prato, è la presidente italiana di OGAE, e ci presenta le iniziative dell'associazione italiana dei fan Eurovisivi.

Good Evening Europe!!!!!

Permettetemi di iniziare così, con quello che è ormai diventato il mio "grido di battaglia"… Non trovo modo migliore di darvi il benvenuto all'Eurofestival 2009 da parte di OGAE Italy. Vi sembrerà incredibile che esista ancora un fan club italiano dell'Eurofestival: in fondo L'Italia non partecipa più dal 1987 (e sorvoliamo sui presunti motivi addotti dalla RAI, per quello bisognerebbe scrivere un libro…), anche se di anno in anno viene ventilato un ritorno che, puntualmente, non si realizza. E allora cosa spinge tutte queste persone ad iscriversi ad un fan club dedicato ad un evento che, teoricamente parlando, non dovrebbe neppure riguardarle più di tanto?

Forse il fatto che l'Eurofestival non è solo una gara. In un campionato di calcio, se la tua squadra non partecipa, puoi ammirare il bel gioco, ma fondamentalmente la cosa non ti interessa più di tanto. L'Eurofestival è altro. E' divertimento, è aggregazione, è scambio fra culture. Certo, uno scambio a livello minimo, ma è proprio dal confrontarsi sulle abitudini di tutti i giorni che si riescono a cogliere le differenze e le similitudini fra noi e gli altri. E la musica leggera non è forse un'abitudine quotidiana? Non entra forse nella nostra vita per quanto proviamo a tagliarla fuori?

E quindi eccoci qua, noi membri di OGAE Italy, ci prepariamo all'evento più importante dell'anno per quanto riguarda il nostro club. I nostri rappresentanti più fortunati sono già a Mosca da qualche giorno (e sì, Eddy, avete fatto benissimo ad andare al preview party invece di lavorare per il sito! Approvato in pieno!), mentre noi, sperando di poter fare o ripetere nei prossimi anni l'esperienza di assistere all'Eurofestival dal vivo, ci organizziamo in mini-riunioni casalinghe per assistere alle due semifinali, prima della vera riunione, quella per la finale.

Come ogni anno saremo a Livorno, nel cinema che oramai ci ospita da tempo immemore. Non ci limiteremo però alla visione dello spettacolo, ma cominceremo già nel primo pomeriggio con un programma molto intenso che prevede un quiz a premi sulla storia dell'Eurofestival, una gara di karaoke (sempre rigorosamente in tema eurofestivaliero), una cena a buffet, varie ed eventuali sul tipo visione di video, ascolto di canzoni, e soprattutto scambio di idee e voglia di stare insieme ad amici che condividono la nostra stessa passione!

Non crediate, però, che la finalità del nostro club si esaurisca in una settimana l'anno. Oltre a fare il possibile per sensibilizzare la RAI verso un ritorno dell'Italia alla gara, durante il resto dell'anno il nostro club organizza, con gli altri club nazionali del circuito OGAE, vari concorsi interni "virtuali" orientati alla diffusione della musica leggera fra i nostri iscritti a livello europeo e perfino mondiale. Il più importante di tutti è l'OGAE Song Contest, sorta di "nostro" Eurofestival dove, però, le canzoni presentate debbono essere cantate nella lingua nazionale da cantanti della nazionalità del Paese che rappresentano. Abbiamo inoltre l'OGAE Video Contest, riservato ai video, l'OGAE Second Chance Contest, per quelle canzoni che hanno riscosso successo nelle selezioni nazionali per l'Eurofestival senza però vincerle, il Second Chance Retro/Guest Jury Hits, che copre il periodo nel quale il Second Chance ancora non esisteva (si va a ritroso, e quest'anno stiamo affrontando il 1980), e non dimentichiamo il World Peace Song Festival, nato dall'inventiva del nostro fondatore e primo presidente Federico Stufi.

Insomma, come vedete ci sono varie occasioni di divertimento, di aggregazione e di informazione musicale per i membri del nostro club. Siete incuriositi? Allora visitate il nostro sito www.italy-ogae.net e, se vi va, contattateci! Se poi volete partecipare al meeting di Livorno il 16 Maggio, scriveteci a ogaeitaly.president@gmail.com .

Allora, siamo pronti? Attenti… VIA! Buon Eurofestival a tutti!

Cristina Giuntini
Presidente
OGAE Italy

Speciale Albania

48°Festivali i Këngës

Mosca 2009

Le 54 edizioni



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La canzone Fairytale di Alexander Rybak si aggiudica la 54ª edizione del Concorso Eurovisione della canzone.

2010: appuntamento a Oslo!

Eurofestival, dominio Norvegia

Mosca, 17 maggio - Non c'è mai gara: l'unico brivido è la volata per il podio, vinta all'ultimo collegamento dalla islandese Yohanna sul team di svedesi messo in campo dagli azerbaggiani. Solo quinta Jade Ewen. La delusione si chiama Sakis. Quarta la Turchia: l'ombelico paga sempre.

Battuto un nuovo record d'ascolto: le stime più prudenti parlano di 125 milioni di telespettatori: nel 2003 erano 63 milioni, meno della metà.

Eurofestival, il giorno dopo »

La prossima sede dell'Eurofestival

Nella capitale norvegese sono tre gli impianti che si contendono lo svolgimento del concorso 2010.

| Favorita la Telenor Arena »


Barbara Dex, vince l'Ungheria

La tutina elastico-mimetica dell'Ungherese Zoli Adok gli vale il riconoscimento Barbara Dax come performer peggio vestito dell'edizione Moscovita dell'Eurofestival

Zoli Adok

24 maggio - L'Ungheria non se ne va da Mosca a mani vuote. Zoli Adok iscrive il suo nome nella storia del costume eurofestivaliero come performer peggio vestito dell'anno.

Il premio Barbara Dex »


Le pagelle di Mister Bitter

Non c'è solo Eddy Anselmi a Mosca: un'altro commentatore italiano racconta le sue impressioni a caldo sulle prove della seconda semifinale. Secondo lui è l'Azerbaigian a rischiare qualcosa.

Le pagelle della seconda semifinale

Noblesse oblige?

Mister Musical Andrew Lloyd Webber non viene all' Eurofestival per fare la figura degli Scooch o di un Andy Abraham qualsiasi. L'ordine di esibizione non poteva essere migliore, e secondo molti è tempo che il trofeo ritorni a viaggiare verso ovest.

Un barone all'Eurofestival »

L’Eurofestival su grande schermo

Sabato 16 maggio 2008, a partire dalle 15, al cinema Don Bosco in Viale del Risorgimento 87 a Livorno, avrà luogo il Meeting ufficiale degli iscritti di OGAE Italy, il Fan club ufficiale dell'Eurofestival

OGAE Italy: tutti a Livorno

Dal carrello di YouTube...

di Laura Bonacini

Abbiamo fatto visionare tutti i filmati di presentazione delle canzoni. E abbiamo ricavato preziosi consigli per drogati dello shopping di tutta Europa.

Peccato che la francese non abbia scarpe »


Illusioni di settembre

di Emanuele Lombardini - Dima Bilan, Ani Lorak e i Pirates of The Sera a Carramba che fortuna!. Non sembrava neanche vero, ma mamma Rai ha detto ancora no.

L'ennesima occasione perduta »

Good Evening Europe!!

Cristina Giuntini, di Prato, è la presidente italiana di OGAE, e ci presenta le iniziative dell'associazione italiana dei fan Eurovisivi.

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Le Pagelle

di EMANUELE LOMBARDINI

Emanuele Lombardini assegna il massimo dei voti a Soraya, l'Alexia di Estremadura »

leggi... Spagna, Spagna, Spagna!

Si avvia alla conclusione la 54ª edizione del Concorso Eurovisione della canzone. Il risultato sembra scontato.

Matchball per Rybak?

Sakis e Jade sperano ancora, la critica si schiera dalla parte di Patricia Kaas. Piacciono Islanda e Estonia.

Mosca, 16 maggio - E' il momento della verità: la Norvegia di Alexander Rybak e la sua Fairytale dovrebbero farcela, ma con più affanno del previsto. Grecia e Regno Unito scaldano i motori, la Francia potrebbe essere la grande sorpresa. Polemiche alla vigilia: Kirkorov si dimette da presidente della Giuria russa. La Spagna trasmette la semifinale in differita: rischio sanzioni.

Quote e pronostici » | Il Programma » ! Alla vigilia della finale »

Avanti i prossimi

Seconda semifinale: 19 canzoni. La finale sembra cosa fatta per Grecia, Norvegia e Azerbagian. Per gli altri sette posti è bagarre, e nessuno sembra sicuro di farcela. Lievemente avanti Ucraina e Moldavia: Lettonia e Slovacchia sembrano fuori dei giochi.

Previsioni e pronostici » | Il Programma »

Una poltrona per dieci

12 maggio - Prima semifinale, e primo brivido: Ce la faranno in dieci, usciranno in otto. Solo Bosnia, Turchia e Armenia sembrano avere la finale garantita mentre rischia la Svezia di Malena Ernmann.

 Poche nazioni sembrano sicure di farcela »


Chi fermerà Alexander Rybak?

12 maggio - Nessuna edizione dell'Eurofestival ha visto un favorito più favorito. Se gli scommettitori di tutta Europa avessero la sfera di cristallo, non ci sarebbe dubbio che il norvegese di origina bielorussa Alexander Rybak sarebbe il vincitore dell'edizione moscovita dell'Eurovision Song Contest. Ma dietro di lui sgomitano almeno in quattro

 Dominatore o Lepre?

Il programma dell'Eurofestival 2009

Tre serate, quarantadue canzoni, quattro presentatori (di cui due abbastanza scarsi, finora): i numeri di apertura e i numeri di intervallo dell'Eurofestival 2009.

1ª semifinale, 12 maggio | 2ª semifinale 14 maggio | Serata Finale 16 maggio

Il palazzo dello sport Olimpico

Dall'Eurolega all'Eurofestival, il palazzetto Olimpico di Mosca è uno degli impianti più grandi mai utilizzati per il Concorso Eurovisione della Canzone.

leggi... L'Eurofestival 2008 va in onda da uno dei palasport più grandi d'Europa


Appuntamenti a Mosca

Le prove, gli spettacoli, le promozioni, tutto quello che dovete sapere per seguire il Concorso Eurovisione della Canzone

leggi... L'agenda dell'Eurofestival 2009


Dove si vede l'Eurofestival?

leggi... Etere, Digitale, Internet, Satellite e Locali pubblici


F.A.Q. Domande più frequenti

L'Eurofestival è una manifestazione pressochè sconosciuta dalla gran parte del pubblico Italiano. Qui trovate le risposte alle vostre domande sull'evento e sui partecipanti

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Twelve points to...

Il regolamento dell'Eurofestival è semplice. Al termine dell'esecuzione dell'ultima canzone, è aperto il televoto in ognuno dei paesi partecipanti. Al termine, i punti sono annunciati in 43 rapidi collegamenti.

leggi... Lo stesso sistema elettorale dal 1975


Le canzoni in concorso

Le caratteristiche dei concorrenti: durata e lingua delle canzoni, nazionalità degli interpreti e altre regole eurofestivaliere.

leggi... Chi gareggia all'Eurofestival


Prove aperte: 2009

Norvegia: Alexander Rybak

Le prove ne confermano la consistenza: l'oriundo bielorusso Alexander Rybak può solo perdere

Portogallo: Flor-de-Lis

Non entusiasma i critici come Vânia Fernandes, ma Daniela Varela porta una ventata di freschezza sul palco di Mosca

Albania: Kejsi Tola

Classe 1992, è la più giovane in gara: solida e precisa, senza sbavature potrebbe qualificarsi

Paesi Bassi: The Toppers

I gigioni olandesi puntano tutto sul Camp, e potrebbero staccare il biglietto per la finale

Bielorussia: Petr Elfimov

Rock'n'Roll! Minsk mostra i muscoli, il caschetto da Nino D'Angelo e le chitarre a coda di rondine

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