Il sito in italiano sul Gran Premio Eurovisione della Canzone - Mosca 2009
Il Palazzo dei Congressi di Tirana, sede del Festival dall'edizione 1989
I momenti salienti della storia del Festival dal 1972 al 2007. Noterete all'inizio del filmato il drammatico cambio di stile dei primi due spezzoni di filmato. Se il filmato del 1972 non è dissimile da un'edizione italiana di Canzonissima, quello del 1973, appena un anno dopo, mostra la tipica estetica di partito dei regimi dell'Europa Orientale, con coro delle mondine in sottofondo e simboli di partito a soverchiare la scena. Successivamente, riconoscerete Elsa Lila (1996 e 1997), già in concorso tra i Giovani a Sanremo nel 2003 e nel 2007.
La giovanissima Kejsi Tola, ultima vincitrice del Festivali i Këngës e rappresentante dell'Albania a Mosca 2009, nella performance dell'anno scorso che le valse il biglietto per la competizione europea.
Come di consueto è l'Albania a rendere nota la prima canzone per l'Eurofestival, tramite un Festival della Canzone che tradizionalmente si tiene nel mese di dicembre. Tra le kermesse canore delle nazioni più piccole, quello albanese è considerato il piccolo gioiello nascosto d'Europa. E quest'anno, al Palazzo dei Congressi di Tirana, ci sarà anche Eddy Anselmi di Eurofestival.com
Il Festivali i Këngës è il principale concorso canoro della scena musicale Albanese. Organizzato dal 1962 dall'emittente radiotelevisisiva pubblica RTSH, a partire dall'edizione 2003 la canzone e l'artista vincente rappresentano il paese delle Aquile al successivo Eurofestival. Di tutte le selezioni che si svolgono in Europa secondo la formula del Festival di Canzoni (non tutti i paesi inviano il vincitore del loro principale concorso canoro) quella Albanese è l'unica a utilizzare un'orchestra dal vivo in luogo delle basi musicali diffuse in tutto il continente. Allo stesso Eurofestival l'orchestra non è più presente dal 1999.
Esattamente come in Italia Sanremo, si può dure che il Festival della Canzone Albanese racconti a suo modo la storia del Paese delle Aquile. Inaugurato nel 1972, le prime edizioni videro una lenta apertura delle canzoni in concorso verso modi e stili di derivazione occidentale. Tendenze e mode risentivano della volontà del governo di Henver Hoxha. Non c'erano i capelloni nè era arrivato il Rock'n Roll, ma, anno dopo anno, fino al 1972, le canzoni in concorso mostrano una breve volontà di apertura, o comunque sono la spia di un anelito al cambiamento da parte di settori della società albanese al tempo del partito unico.
Il concorso è molto cambiato nel corso degli anni: se le prime edizioni proponevano canzoni con tematiche lontane da posizioni politiche, negli anni Settanta il Festival divenne un vero e proprio strumento del Partito Comunista Albanese per la propaganda di regime. Il punto più drammatico venne raggiunto all'indomani dell'undicesima edizione, nel 1972: il dittatore Enver Hoxha fece giustiziare gli organizzatori dell'undicesimo Festival della canzone dopo che gli stessi furono dichiarati "nemici del popolo" e accusati di mettere in pericolo la sicurezza nazionale per mezzo dei "contenuti immorali" delle canzoni e delle performance del festival. Se l'edizione del 1972 mostrò una timidissima apertura alla modernità, il 1973 tornò, a cominciare da scenografia ed estetica, ai più rigidi modelli del socialismo reale: il Partito Comunista, fino alla morte di Hoxha, esercitò un ferreo controllo sui contenuti delle canzoni, censurando qualsiasi contenuto ritenuto inappropriato dal governo.
Dopo la morte di Hoxha, nel 1984, qualcosa cominciò a cambiare. Gli ultimi anni del regime videro allentarsi la morsa della censura governativa sui contenuti delle canzoni. Ma è solo negli anni Novanta che il Festivali i Këngës cambia radicalmente natura. Le canzoni vincenti iniziarono a riflettere il nuovo corso politico del paese. Come tanti motivi in concorso al Festival di Sanremo dagli anni Cinquanta ai primi anni Settanta, il tema dell'immigrazione divenne uno dei topos principali delle canzoni. In più, veniva celebrata la libertà ritrovata. In alcune canzoni dell'epoca si ritrovano per la prima volta espliciti accenni a tematiche di carattere religioso: la stessa parola "Dio", durante il periodo dell'ateismo di Stato, non poteva essere pronunciata in pubblico. Parteciparono al Festival per la prima volta esponenti della diaspora albanese o delle comunità albanofone all'estero: fatto saliente in quanto prima del 1991 il Paese era di fatto isolato dal resto del mondo.
Negli anni successivi, si può dire che il Festivali i Këngës rappresenta i mutamenti e gli eventi salienti della società e della storia albanese. Nel 1996 e 1997 la doppietta della giovanissima Elsa Lila raccontò le difficoltà che il paese stava affrontando in seguito al collasso delle finanziarie "a Piramide" che negli stessi anni trascinò l'Albania sull'orlo della guerra civile. Nel 1998 Albërie Hadërgjonaj fu il primo vincitore originario del Kosovo: la sua canzone Mirësia Dhe E Vërteta, una ballata pacifista, si colloca nel quadro delle tensioni internazionali destinate a culminare nell'intervento armato della NATO a favore delle tendenze autonomiste della componente di nazionalità albanese della regione allora parte della vicina repubblica Iugoslava.
Dal 2004, la canzone vincitrice del Festivali i Këngës rappresenta l'Albania al Concorso Eurovisione della canzone. Il miglior risultato del paese delle aquile è il settimo posto di Anjeza Shahini (che partecipa anche quest'anno) nell'edizione del debutto, grazie alla versione inglese della canzone affermatasi al palacongressi di Tirana, dal titolo The Image Of You. Nelle ultime due edizioni, le giovanissime Olta Boka e Kejsi Tola sono riuscite nuovamente a portare l'Albania in finale, per poi non riuscire ad andare oltre le posizioni di rincalzo.
Tutte le partecipazioni dell'Albania al concorso Eurovisione della canzone.
[clicca le intestazioni delle colonne per ordinare la tabella per anno o posizione in classifica]
| Anno | Artista | Canzone | Lingua | Pos. | P. |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | Anjeza Shahini | The Image Of You | Inglese | 7 | 106 |
| 2005 | Ledina Çelo | Tomorrow I Go | Inglese | 16 | 53 |
| 2006[sf] | Luiz Ejlli | Zjarr E Ftohte | Albanese | 14 | 58 |
| 2007[sf] | Aida e Frederik Ndoci | Hear My Plea | Inglese | 17 | 49 |
| 2008 | Olta Boka | Zemrën E Lamë Peng | Albanese | 16 | 55 |
| 2009 | Kejsi Tola | Carry Me In Your Dreams | Inglese | 17 | 48 |
48°Festivali i Këngës
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