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Verso Oslo 2010 / Albania

I presentatori

I presentatori Miriam Cani e Alban Skenderaj (clicca per ingrandire)

Miriam Cani e Alban Skenderaj

Il Palacongressi

La platea del palacongressi di Tirana, sede del Festival (clicca per ingrandire)

Il palacongressi prima dell'afflusso pubblico.

Chicago Time

Miriam Cani è la protagonista di un balletto tratto al Musical Chicago (clicca per ingrandire)

Miriam Cani in "Chicago"

Ricordando Michael Jackson

I

I big del Festivali i Këngës in un omaggio corale al cantante scomparso l'estate scorsa.

Il Festival di Tirana conferma tutte le aspettative

Il gioiello nascosto

Qualità, amore, umiltà e passione sono le doti di una manifestazione musicale deliziosa, con un allestimento e un'organizzazione unici tra le selezioni nazionali dell'Eurofestival: ha vinto una canzone pensata magari più per il pubblico di Oslo che per quello di Tirana, e la platea del Palacongressi ha fatto capire che le sue preferenze sarebbero diverse. Ma c'è chi si spinge a dire: lasciamo l'Europa fuori da questo Festival.

Clicca qui per la scheda e per le immagini dei cantanti del 48°Festivali i Këngës

Nei corridoi del centro stampa dell'Eurofestival i più informati fan lo dicono da sempre: tra le scene musicali nazionali, una di quelle da seguire con attenzione e cura è quella dell'Albania. E così, spinti dalla curiosità, ci siamo avventurati a Tirana per vedere da vicino lo spettacolo offerto da RTSH. Dire che ne è valsa la pena è riduttivo.

Abbiamo scoperto una scena musicale in fermento, un mondo di giovani e giovanissimi interpreti e di esperti autori che possiedono i fondamentali del pop contemporaneo: abbiamo soprattutto avuto l'opportunità di entrare in contatto con una realtà che, lontana dagli allestimenti faraonici che possiamo ammirare in manifestazioni come il Melodifestival svedese o il nostro Festival di Sanremo, mette in scena ogni anno uno spettacolo essenziale, ben fatto, curato in ogni particolare, ricco di ritmo e di pathos. Sotto la direzione discreta e sempre presente di Zamira Koleci, direttrice di RTSH (che non finiremo mai di ringraziare per l'ospitalità e per l'accoglienza riservataci) si muovono registi, tecnici, strumentisti, coreografi e ballerini, cantanti e tecnici. Nel Festival albanese c'è tanta Italia, quella stessa Italia che vista dall'Albania sembra un fratello maggiore della cui esperienza fare tesoro: era italiano il direttore della fotografia, Franco Ferrari (con all'attivo oltre 20 edizioni di Sanremo tra il 1972 e il 2002) così come il capo fonico Emanele Donini e lo scenografo Marco Canè. Ê facile trovare tanti punti di contatto tra lo spettacolo andato in scena a Tirana e il Festival della canzone italiana: va però detto che il Festival della canzone albanese ha un ritmo, una freschezza, una passione che nel nostro Sanremo si sono perduti da qualche tempo: impeccabili e discreti i due presentatori, vario il repertorio musicale, imprevedibili e trasparenti le scelte dei giurati, divertenti e non privi di stile i numeri di intervallo, precisa e puntuale la messa in onda.

Le scelte stilistiche, coreografiche, estetiche presentate a Tirana sono di spessore, qualità, cura. Se proprio dobbiamo trovare qualcosa da migliorare, lo identifichiamo nell'abuso di una videografica alquanto strillata, acida e fuori luogo rispetto alla rarefatta eleganza della scena. A volte si aveva l'impressione che i colori di fondo fossero abbinati alle canzoni con un certo grado di casualità alle canzoni: stesso difetto, ci preme sottolineare, che abbiamo avuto modo di notare anche in certe recenti edizioni del Festival di Sanremo.

Il Festivali i Këngës si conferma sempre di più come il vero e proprio gioiello nascosto del panorama dei Festival nazionali europei. Se da un lato c'è chi osserva che i giurati hanno finito per consegnare i punti alla canzone con le migliori potenzialità eurofestivaliere mortificando proposte migliori, c'è addirittura chi si spinge a ipotizzare che vengano separate le sorti del "Sanremo" d'oltreadriatico dalla rappresentanza del paese delle aquile al concorso Eurovisione della Canzone. E' fuori di dubbio che proprio il rappresentare la selezione nazionale albanese, l'unica dove le canzoni sono eseguite con l'orchestra e il fatto di rendere pubblica la prima delle canzoni selezionate per l'Eurofestival dona al Festival della RTSH una visibilità e una popolarità che forse (almeno all'estero) sarebbe altrimenti minore. Un'altra manifestazione da tenersi solo per qualificare una canzone per l'Eurofestival non avrebbe il significato e la storia del concorso canoro la cui storia è tutt'una con quella dell'Albania.

È solo una gara di canzoni, mi si dirà; è solo musica leggera, vero, ma le canzoni volano oltre le frontiere, accorciano le distanze, mostrano particolari che le analisi politiche ed economiche ignorano o sottovalutano. Dire che l'Albania è più vicina grazie alle sue canzoni sarebbe senz'altro esagerato, ma è vero che anche un Festival di canzoni ci può fare capire quanto certi gap si siano ridotti, e quanto il vicino paese delle aquile sia, con tutta evidenza, parte integrante della nostra Europa.

Speciale Albania

48°Festivali i Këngës

Mosca 2009

Le 54 edizioni



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La canzone Fairytale di Alexander Rybak si aggiudica la 54ª edizione del Concorso Eurovisione della canzone.

2010: appuntamento a Oslo!

Eurofestival, dominio Norvegia

Mosca, 17 maggio - Non c'è mai gara: l'unico brivido è la volata per il podio, vinta all'ultimo collegamento dalla islandese Yohanna sul team di svedesi messo in campo dagli azerbaggiani. Solo quinta Jade Ewen. La delusione si chiama Sakis. Quarta la Turchia: l'ombelico paga sempre.

Battuto un nuovo record d'ascolto: le stime più prudenti parlano di 125 milioni di telespettatori: nel 2003 erano 63 milioni, meno della metà.

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La prossima sede dell'Eurofestival

Nella capitale norvegese sono tre gli impianti che si contendono lo svolgimento del concorso 2010.

| Favorita la Telenor Arena »


Barbara Dex, vince l'Ungheria

La tutina elastico-mimetica dell'Ungherese Zoli Adok gli vale il riconoscimento Barbara Dax come performer peggio vestito dell'edizione Moscovita dell'Eurofestival

Zoli Adok

24 maggio - L'Ungheria non se ne va da Mosca a mani vuote. Zoli Adok iscrive il suo nome nella storia del costume eurofestivaliero come performer peggio vestito dell'anno.

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Le pagelle di Mister Bitter

Non c'è solo Eddy Anselmi a Mosca: un'altro commentatore italiano racconta le sue impressioni a caldo sulle prove della seconda semifinale. Secondo lui è l'Azerbaigian a rischiare qualcosa.

Le pagelle della seconda semifinale

Noblesse oblige?

Mister Musical Andrew Lloyd Webber non viene all' Eurofestival per fare la figura degli Scooch o di un Andy Abraham qualsiasi. L'ordine di esibizione non poteva essere migliore, e secondo molti è tempo che il trofeo ritorni a viaggiare verso ovest.

Un barone all'Eurofestival »

L’Eurofestival su grande schermo

Sabato 16 maggio 2008, a partire dalle 15, al cinema Don Bosco in Viale del Risorgimento 87 a Livorno, avrà luogo il Meeting ufficiale degli iscritti di OGAE Italy, il Fan club ufficiale dell'Eurofestival

OGAE Italy: tutti a Livorno

Dal carrello di YouTube...

di Laura Bonacini

Abbiamo fatto visionare tutti i filmati di presentazione delle canzoni. E abbiamo ricavato preziosi consigli per drogati dello shopping di tutta Europa.

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Illusioni di settembre

di Emanuele Lombardini - Dima Bilan, Ani Lorak e i Pirates of The Sera a Carramba che fortuna!. Non sembrava neanche vero, ma mamma Rai ha detto ancora no.

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Good Evening Europe!!

Cristina Giuntini, di Prato, è la presidente italiana di OGAE, e ci presenta le iniziative dell'associazione italiana dei fan Eurovisivi.

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Le Pagelle

di EMANUELE LOMBARDINI

Emanuele Lombardini assegna il massimo dei voti a Soraya, l'Alexia di Estremadura »

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Si avvia alla conclusione la 54ª edizione del Concorso Eurovisione della canzone. Il risultato sembra scontato.

Matchball per Rybak?

Sakis e Jade sperano ancora, la critica si schiera dalla parte di Patricia Kaas. Piacciono Islanda e Estonia.

Mosca, 16 maggio - E' il momento della verità: la Norvegia di Alexander Rybak e la sua Fairytale dovrebbero farcela, ma con più affanno del previsto. Grecia e Regno Unito scaldano i motori, la Francia potrebbe essere la grande sorpresa. Polemiche alla vigilia: Kirkorov si dimette da presidente della Giuria russa. La Spagna trasmette la semifinale in differita: rischio sanzioni.

Quote e pronostici » | Il Programma » ! Alla vigilia della finale »

Avanti i prossimi

Seconda semifinale: 19 canzoni. La finale sembra cosa fatta per Grecia, Norvegia e Azerbagian. Per gli altri sette posti è bagarre, e nessuno sembra sicuro di farcela. Lievemente avanti Ucraina e Moldavia: Lettonia e Slovacchia sembrano fuori dei giochi.

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Una poltrona per dieci

12 maggio - Prima semifinale, e primo brivido: Ce la faranno in dieci, usciranno in otto. Solo Bosnia, Turchia e Armenia sembrano avere la finale garantita mentre rischia la Svezia di Malena Ernmann.

 Poche nazioni sembrano sicure di farcela »


Chi fermerà Alexander Rybak?

12 maggio - Nessuna edizione dell'Eurofestival ha visto un favorito più favorito. Se gli scommettitori di tutta Europa avessero la sfera di cristallo, non ci sarebbe dubbio che il norvegese di origina bielorussa Alexander Rybak sarebbe il vincitore dell'edizione moscovita dell'Eurovision Song Contest. Ma dietro di lui sgomitano almeno in quattro

 Dominatore o Lepre?

Il programma dell'Eurofestival 2009

Tre serate, quarantadue canzoni, quattro presentatori (di cui due abbastanza scarsi, finora): i numeri di apertura e i numeri di intervallo dell'Eurofestival 2009.

1ª semifinale, 12 maggio | 2ª semifinale 14 maggio | Serata Finale 16 maggio

Il palazzo dello sport Olimpico

Dall'Eurolega all'Eurofestival, il palazzetto Olimpico di Mosca è uno degli impianti più grandi mai utilizzati per il Concorso Eurovisione della Canzone.

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Appuntamenti a Mosca

Le prove, gli spettacoli, le promozioni, tutto quello che dovete sapere per seguire il Concorso Eurovisione della Canzone

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Dove si vede l'Eurofestival?

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F.A.Q. Domande più frequenti

L'Eurofestival è una manifestazione pressochè sconosciuta dalla gran parte del pubblico Italiano. Qui trovate le risposte alle vostre domande sull'evento e sui partecipanti

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Twelve points to...

Il regolamento dell'Eurofestival è semplice. Al termine dell'esecuzione dell'ultima canzone, è aperto il televoto in ognuno dei paesi partecipanti. Al termine, i punti sono annunciati in 43 rapidi collegamenti.

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Le canzoni in concorso

Le caratteristiche dei concorrenti: durata e lingua delle canzoni, nazionalità degli interpreti e altre regole eurofestivaliere.

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Prove aperte: 2009

Norvegia: Alexander Rybak

Le prove ne confermano la consistenza: l'oriundo bielorusso Alexander Rybak può solo perdere

Portogallo: Flor-de-Lis

Non entusiasma i critici come Vânia Fernandes, ma Daniela Varela porta una ventata di freschezza sul palco di Mosca

Albania: Kejsi Tola

Classe 1992, è la più giovane in gara: solida e precisa, senza sbavature potrebbe qualificarsi

Paesi Bassi: The Toppers

I gigioni olandesi puntano tutto sul Camp, e potrebbero staccare il biglietto per la finale

Bielorussia: Petr Elfimov

Rock'n'Roll! Minsk mostra i muscoli, il caschetto da Nino D'Angelo e le chitarre a coda di rondine

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