Alla Beogradska Arena

16 maggio 2008 La seconda prova del cantante circasso alla Beogradska Arena.

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Dima Bilan (clicca per ingrandire)

Non pensate male! Dima Bilan entra in scena nella posizione dell'ostrica in calore. Prima di afferrare il microfono si succhia l'alluce.

 Dima Bilan si strappa la camicia (clicca per ingrandire)

Et voilà! Come Gino Latilla in Tchumbala-Bey Dima Bilan si apre la camicia a strappo!

 Tutti giù per terra! (clicca per ingrandire)

Tutti giù per terra! Per accentuare la drammaticità, il terzetto termina l'esibizione in ginocchio

 Dima Bilan, Evgeny Plushenko e Edvio Marton in conferenza stampa (clicca per ingrandire)

Uno per tutti, tutti per uno. La squadra russa indossa cappelli da moschettieri e unisce i fioretti al termine della conferenza stampa

Non piacciono a tutti gli atteggiamenti da superstar del favorito russo.

Diva Bilan

Sono passati solo due anni, ma il circasso Dima Bilan ritorna all'Eurofestival invecchiato di venti. Il ragazzino che stupì la platea di Atene cantando Never let me go e strappando un più che autorevole secondo posto sotto l'autorevole regia di Philipp Kirkorov oggi è l'unico concorrente del concorso Belgradese a comportarsi da vera e propria diva.

Dima Bilan non è l'unico cantante del circo eurovisivo a essere una star in patria. Anche l'ucraina Ani Lorak e lo svizzero Paolo Meneguzzi vantano un seguito di tutto rispetto presso i loro rispettivi pubblici; la svedese Charlotte Perrelli ha già vinto un'edizione dell'Eurofestival nel 1999.

Dima è però l'unico a incedere in atteggiamenti da primadonna. Mentre l'ucraina Ani Lorak parla un inglese fluente e Paolo Meneguzzi mostra il suo lato professionale e riservato, Bilan parla praticamente solo in russo, pur programmando uno sbarco sul mercato americano. Si rivolge esclusivamente al suo pubblico, che l' ha eletto miglior cantante di tutte le Russie per tre anni consecutivi.

Qualcosa si è rotto?

C'è qualcosa che comincia a scricchiolare, e ogni giorno che passa finisce per erodere la carica di simpatia che accompagna la delegazione di Mosca. I favoriti non sono mai simpatici, e cercano di interpretare il ruolo magari eccedento in una finta umiltà. Dima e i suoi, almeno, sono sinceri. «Arrivare secondi sarebbe una brutta sconfitta. Siamo qui solo per vincere» dice Plushenko. Ma la simpatia dei corrispondenti verso i portabandiera di Mosca si attenua giorno dopo giorno.

«Siamo qui per vincere»

Dima Bilan e Edvin Marton (clicca per ingrandire)

Per essere uno che suona in playback, Edvin Marton ci mette un sacco di impegno.

Il violinista Edvin Marton e il pattinatore Evgeny Plushenko interpretano con grande professionalità la parte dei gregari di superlusso della squadra messa a disposizione della superpunta circassa. Plushenko risponde in un buon inglese alle domande dei corrispondenti stranieri, Marton finge con orgoglio di suonare il suo Stradivari.

Sopra le righe

Lui, Dima Bilan, si mostra costantemente sopra le righe, con gli occhi arrossati dalla fatica, gli atteggiamenti stracarichi, come un pupazzo caricato a molla. In conferenza stampa risponde a ogni domanda con frenetici monologhi lunghi minuti, venendo interrotto spesso dall'interprete che non riusciva a stargli dietro. Cammina come Tony Manero nella Febbre del sabato sera, tallonato da un bodyguard personale. Tutti i concorrenti si spostano in pullmino: Dima Bilan ha una Mercedes Suv.

Al party organizzato da Grecia e Cipro in programma a Euroclub la sera di venerdì 16, Bilan ha pensato bene di arrivare per ultimo. Attraversata la sala senza che nessuno lo prendesse in considerazione, è ritornato indietro con tutto il suo codazzo di accompagnatori e ha rifatto la scena come una Vanda Osiris in pantaloni, rischiando la crisi isterica quando gli avventori non hanno dedicato che un timido applauso alla sua esibizione.

L'improbabile love-story

Dima in un vecchio calendario per elettrauti

Il tabloid serbo Kurir (www.kurir-info.co.yu) pubblica una vecchia immagine di Bilan quando posava per calendari per meccanici intitolando lo strillo in prima pagina qualcosa come: Il russo vuole fare l'amore (beh, non proprio così, insomma....).

Secondo il quotidiano scandalistico della capitale serba (che per quanto possa essere considerato inattendibile, fazioso e dedito al pettegolezzo e al gossip esercita una forte influenza sull'opinione pubblica serba) il cantante russo sarebbe stato vittima di una forte attrazione perla maltese Morena, che dopo avere fatto la civetta, non lo degnerebbe di uno sguardo, lasciandolo di umore malinconico.

Ma la notizia è inattendibile: Kurir scrive che Morena avrebbe dato buca al Russo alla festa russa per recarsi al party della delegazione belga, ma la maltese era alla festa della delegazione dell'Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia. E poi continua a dipingere il russo come un innamorato deluso, triste e affranto. Se è così voglio conoscere chi gli ha prescritto gli antidepressivi perchè ieri era triste come l'orsetto della duracell.

Cambio di programma: a piedi nudi sul ghiaccio.

Dima Bilan e Evgeni Plushenko (clicca per ingrandire)

Dima Bilan dà il primo colpo di trottola per fare roteare il pattinatore Evgeny Plushenko

I Russi avevano studiato una coreografia barocca per i tre minuti di Believe: accanto alla già annunciata minipista di ghiaccio, sul palco ci sarebbero stati, nell'ordine: due coriste, l'effetto fumogeno dei ghiaccio secco, una scala su cui prima si sarebbe agitato un acrobata e poi lo stesso Bilan si sarebbe arrampicato come il cantante Clive Jackson dei Doctor & The Medics in Spirit in the sky, issato in cima da un montacarichi.

Troppo barocco, troppe cose in quei tre minuti. Sono saltati scala, montacarichi e contorsionista. Per accentuare la teatralità dell'esibizione, la vedette circassa per la seconda prova si presenta in scena scalzo ( e a chi gli chiede: ma non è freddo essere a piedi nudi sul ghiaccio? I russi rispondono che il ghiaccio è finto) Canta le prime strofe contorcendosi sdraiato sulla passerella e alla fine si strappa la camicia.

Come Gino Latilla quando cantava Tchumbala Bey.

Le 53 edizioni



I risultati

Voti e classifiche delle tre serate di Belgrado 2008

Prima Semifinale »
Seconda Semifinale »
Finale »

SAN MARINO: SPECIALE MIODIO

Debutto con stile

Una formazione di casa per la prima volta della Repubblica. Per convincere anche gli scettici.

Il concerto | L'intervista


SVIZZERA: SPECIALE PAOLO MENEGUZZI

L'eroe dei due mondi

Da Viña del Mar a Belgrado, passando per Sanremo.

l'intervista


LETTONIA: SPECIALE ROBERTO MELONI

Meloni come Modugno

Il primo italiano a tornare per due anni di seguito dal 1959.

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Tra i due litiganti...

28 maggio - Dima Bilan ha urlato «See you in Moscow» alla platea di Belgrado. Ma non è ancora detto, e le possibilità di San Pietroburgo non sono ancora azzerate.

La sede dell'Eurovision 2009 sarà resa nota entro due mesi »


Il circo bianco di Dima Bilan si impone nel 53° Concorso eurovisione della canzone

Eurofestival, vince la Russia

Il presidente russo Mevdevev telefona al vincitore. 2009: Mosca, San Pietroburgo o Soci?

Tutto come previsto, la Russia vince largamente. Ci prova solo la Grecia, ma si arrende nel finale e finisce al terzo posto. Seconda è l'Ucraina come nel 2007, quarta l'Armenia. Mai in gara il Portogallo, i Pirati sono undicesimi. Noti i risultati delle semifinali: Charlotte Perrelli salvata dalle giurie. I vincitori sono attesi a San Marino Martedì 3 giugno.

Il resoconto » | Il programma » | Le 25 canzoni »


Occhio al voto “amico”

di EMANUELE LOMBARDINI

I paesi nordici hanno cinque canzoni su cinque in finale, ma questo potrebbe nuocere alla scalata di Charlotte Perrelli. Dima Bilan e l'Ucraina gomito a gomito, ma i fratelli-coltelli del Baltico e del Caucaso potrebbero non fare il loro dovere. E occhio al Chiki chiki...

E se le giurie popolari ci regalassero una sorpresa? »

Si sgretola il blocco dell’est

di EMANUELE LOMBARDINI

Aria nuova a Belgrado: termina lo strapotere degli ex paesi di oltrecortina. Ma le canzoni più ricercate all'Eurofestival non pagano. Tra gli sconfitti, la musica italiana.

Comunque vada, in questo Eurofestival c'è aria nuova

Attenti a quei due

22 maggio - Seconda semifinale:Meneguzzi e Meloni tentano il tutto per tutto. Quella che sembrava una passeggiata per Svizzera e Lettonia si sta trasformando in una gara convulsa, combattuta e dall'esito ancora apertissimo. Gli scommettitori dicono che solo Cipro, Repubblica Ceca e Lituania sono fuori dai giochi.

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Piove sul bagnato: Dima Bilan canta per penultimo.

Il superfavorito estrae a sorte il miglior piazzamento possibile nella scaletta della finale. Neanche se Dima Bilan fosse stato d'accordo con l'organizzazione avrebbe potuto andargli meglio.

Ma il sorteggio non è trasparentissimo »


Miodio, grazie lo stesso!

20 maggio - Sorpresa Israele, fuori il tacchino Dustin. Ce la fanno Finlandia, Polonia e Norvegia .Passano tutti i favoriti tranne Irelande Douze Points. Vanno in finale come previsto Grecia, Romania, Bosnia e Erzegovina, Russia, Armenia. Dentro anche i milionari Azerbaggiani. Il Belgio fa ballare tutta la Beogradska Arena, ma non basta.

Finisce fra gli applausi l'avventura di San Marino »


Forza San Marino!

20 maggio - A dispetto delle gufate dei bookmakers, I Miodio si giocano il tutto per tutto, e a giudicare dalle prove non è detta affatto l'ultima parola. I rumeni Nico e Vlad favoriti per l'accesso in finale di una canzone in italiano. Bagarre tra ballate e ballerini orientaleggianti. Rischia l'Irlanda del pupazzo tacchino?

Prima semifinale: i Miodio ci credono e tutta l’Italia tifa per loro


«E’come alle Olimpiadi»

Paolo Meneguzzi, noto al pubblico italiano per le sue tante partecipazioni consecutive al festival di Sanremo, è all'Eurofestival di Belgrado in rappresentanza della Svizzera. L'abbiamo incontrato il giorno dopo la sua prima prova sul palcoscenico della Beogradska Arena.

«Sesto anche qui? A me piace sognare»


Diva Bilan

Sono passati solo due anni, ma il circasso Dima Bilan ritorna all'Eurofestival invecchiato di venti. A Belgrado, l'ex ragazzino di Atene 2006 è l'unico concorrente a comportarsi da vera e propria primadonna.

Sempre sopra le righe il favorito russo »


Il calendario delle prove

Domenica 11 | Lunedì 12 | Martedì 13 | Mercoledì 14 | Giovedì 15 | Venerdì 16 | Sabato 17 | Domenica 18


Alla festa, tutti nudi!

Incontriamo i cinque portabandiera di San Marino sui puff del Sava Center: hanno in concorso una canzone sofisticata, ma non rinunciano alla simpatia. E ci raccontano della loro evoluzione musicale e del loro amore per le concorrenti straniere.

«Charlotte, sposaci!»


Philip Kirkorov: il mio paese è l'URSS

Teatrale, spettacolare, innaturale, odiato, amato, potente e vendicativo. Cantante e produttore, dopo il sesto posto del bielorusso Koldun quest'anno è ancora in gara con la bella ucraina Ani Lorak.

Philip Kirkorov, lo zar della canzonetta »


Terry Wogan, la rivincita della radio

La stella eurovisiva della BBC non è il cantante che rappresenta il Regno Unito, ma il presentatore, anzi il radiocronista. Dicono che i suoi commenti siano l'unico motivo per cui una persona sana di mente può seguire l'Eurofestival.

Un baronetto all'Eurofestival »


Intervista col pirata

Sardo di Ardara, 30 anni, già sul palco di Helsinki 2007, Roberto Meloni torna in concorso per la repubblica baltica nell'inedita formazione dei Pirates of the Sea. E ci racconta le sue aspettative, i suoi pronostici e le strategie del team lettone.

Roberto Meloni si racconta a Eurofestival.com


Buon lavoro da OGAE Italy

Ci scrive Matteo Aldrovandi, presidente italiano di OGAE, presentando le iniziative dell'associazione dei fan Eurovisivi.

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La squadra da battere

2 maggio 2008 - La Russia arruola la medaglia d'oro olimpica Evgeni Plushenko e lo Stradivari del violinista ungherese Edvin Marton. Ma una pista da pattinaggio sul ghiaccio può esser montata e smontata tra una canzone e l'altra?

leggi...  Ma la pista da pattinaggio è ancora in forse

Le Pagelle

di EMANUELE LOMBARDINI

Bocciata l'Estonia, promossa l'Albania. Lombardini pronostica sorprese e si sbilancia sulla Bulgaria

leggi...  L’ora degli Outsider


Miodio, che bella sorpresa

Siamo stati a Rimini, al Rock Island, per sbirciare il primo evento promozionale dei Miodio successivo alla loro convocazione a Belgrado.

leggi... Abbiamo visto dal vivo il gruppo con cui San Marino debutta in Europa


Stanchi di essere ultimi

di EMANUELE LOMBARDINI

Per Francia, Gran Bretagna, Germania e Spagna è cominciato il declino, culminato con una lunga serie di piazzamenti in fondo al gruppo e canzoni spesso imbarazzanti. Quest'anno tira aria nuova. Ma basterà?

leggi... La controffensiva dell'Ovest


Volata a due per l'Eurofestival 2008

Scommesse: Russia o Ucraina

24 maggio - A poche ore dalla finale, si accorciano le distanze tra la Russia di Dima Bilan e l'Ucraina di Ani Lorak. Secondo i bookmakers l'uinica concorrente in grado di infastidire la coppia di testa è la graca Kalomira. Dimezzate le chances di un bis serbo, perde ancora terreno Sirusho.

 Finlandia, sempre più su

Finale, è derby Kiev-Mosca

23 maggio - Solo l'Ucraina di Ani Lorak e Philip Kirkorov può contendere il titolo alla Russia di Dima Bilan, Evgeny Plushenko e Edvin Marton. I bookmakers ignorano le chances dellle portoghese Vânia, menre guadagna dieci posizioni il rock dei Teräsbetoni.

 Crolla l'Armenia, sale la Grecia, attenti alla Finlandia »


Svizzera e Lettonia, finale a rischio

22 maggio - L'ultimo bollettino degli scommettitori non regala niente di buono ai tifosi di Svizzera e Lituania. Paolo e i pirati di Roberto sono dati tra gli esclusi della finale, superati nelle previsioni da Ruslan Alehno, che rientra prepotentemente in gioco. La volata a otto per gli ultimi tre posti disponibili premierebbe Albania, Georgia e una tra Croazia e Islanda. Meno sicuri di ieri i Bulgari.

 si fa sotto la Bielorussia »


Sei canzoni per tre posti

21 maggio - La seconda semifinale vedrà un arrivo in volata per sei canzoni, secondo le previsioni dei bookmakers. Tre posti a disposizione, partendo praticamente alla pari con una lieve incollatura di vantaggio per l'Islanda. Tornano in gioco i pirati

 Rischio pubblicità per Croazia e Svizzera. »


Una formalità per tre?

20 maggio - Alla vigilia della prima semifinale il passaggio del turno sembra cosa fatta per Russia, Armenia e Grecia. Niente è scontato per gli ultimi posti disponibili, mantre perde quota il pennuto irlandese.

 Finisce l'effetto sorpresa di Dustin? »


Sempre più Russia

15 maggio - II bookmakers aggiustano le loro previsioni dopo la prima prova aperta al pubblico. Si consolidano le chances di Dima Bilan.

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Attenti a quei quattro

7 maggio - I bookmakers dicono Russia, Serbia, Armenia e Ucraina. Perde terreno Charlotte Perrelli.

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Dima contro tutti

29 aprile - Le quote degli scommettitori e i pronostici di Eurofestival.com: aspettate il 25 maggio per comprare il biglietto per Mosca 2009.

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Ha vinto Belgrado

Sono state Belgrado e la Serbia le vere vincitrici dell'Eurofestival del 2008, non solo in termini economici. Lo scopo finale delle autorità e della popolazione serbe è stato quello di mostrare all'Europa il nuovo volto della nazione. Gli organizzatori pensano, con ragione, di averlo raggiunto.

La nuova immagine della Serbia »


Appuntamenti a Belgrado

Le prove, gli spettacoli, le promozioni, tutto quello che dovete sapere per seguire il Concorso Eurovisione della Canzone

leggi... L'agenda dell'Eurofestival 2008


I luoghi dell’Eurofestival »

Centro Stampa, EuroClub e Eurocafé, tutto quello che dovete sapere per Lavorare e rilassarsi a Belgrado durante la settimana dell'Eurovisione.

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Alla scoperta di Belgrado

La settimana Eurovisiva rappresenta l'occasione per scoprire una città e un territorio rimaste lontane dalle principali direttici turistiche, ma non per questo meno ricche di interesse.

leggi... Fuori dalle rotte turistiche, la capitale Serba merita il viaggio.


Nikola Tesla, il mago dimenticato

Gli italiani quasi non lo sanno, ma senza il lavoro dell'ingegnere serbo Nikola Tesla, il nostro Guglielmo Marconi forse non avrebbe inventato la radio. Lampadine, radio, sistemi senza fili, tecnologia radar e guerre stellari nascono tutte da sue intuizioni

leggi... L'uomo che inventò il XX secolo


La Beogradska Arena

Uno degli impianti polivalenti più grandi e più moderni d'Europa, costruito sul modello dei palasport americani e capace di ospitare eventi sportivi, musicali, politici.

leggi... L'Eurofestival 2008 va in onda dal quinto palasport più grande d'Europa


La notte bianca dei Musei di Belgrado

Per la sesta volta, Sabato 17 maggio a Belgrado va in scena la Notte dei Musei, che quast'anno si snoda attraverso tutta la capitale serba attraverso diversi temi e percorsi raccomandati dagli organizzatori.

leggi... C'è tempo di visitare musei e gallerie


L'Eurofestival? Un affare!

2 maggio 2008 - Chi ha detto che organizzare l'Eurofestival non conviene? Una ricerca accademica commissionata dal Comune di Helsinki pare dimostrare il contrario.

leggi... Ospitare l'Eurofestival è una manna per l'economia e il turismo


Dove si vede l'Eurofestival?

leggi... Etere, Digitale, Internet, Satellite e Locali pubblici


F.A.Q. Domande più frequenti

L'Eurofestival è una manifestazione pressochè sconosciuta. Qui trovate le risposte alle vostre domande sull'evento e sui partecipanti

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Twelve points to...

Il regolamento dell'Eurofestival è semplice. Al termine dell'esecuzione dell'ultima canzone, è aperto il televoto in ognuno dei paesi partecipanti. Al termine, i punti sono annunciati in 43 rapidi collegamenti.

leggi... Lo stesso sistema elettorale dal 1975


Le canzoni in concorso

Le caratteristiche dei concorrenti: durata e lingua delle canzoni, nazionalità degli interpreti e altre regole eurofestivaliere.

leggi... Chi gareggia all'Eurofestival


Euro Vintage

Svizzera 1968: Gianni Mascolo

Meneguzzi non è il primo italiano in gara per la Confederazione

Irlanda 1975: The Swarbriggs

Non siamo a Nashville, siamo a Stoccolma

Russia 2003: t.A.T.u.

Si baciano? Si baciano? No, non si baciano. Ma le fischiano lo stesso.

Finlandia 2006: Lordi

Rock'n'roll! Dopo la vittoria dei Lordi, la piazza centrale di Rovaniemi è dedicata a loro.

Regno Unito 1981: Bucks Fizz

Complesso vocale creato a tavolino con meravigliose felpette di ciniglia colorata.

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