Il fondatore dell'Eurofestival

Marcel Bezençon, fondatore dell'Eurofestival

Marcel Bezençon (1907-1981), all'epoca direttore della Radio Svizzera SSR SGR Idée Suisse, è il vero e proprio fondatore dell'Eurofestival. Per promuovere la collaborazione e l'amicizia tra i popoli europei, nel 1954 a meno di 10 anni dalla conclusione del II conflitto mondiale, si era già fatto promotore della fondazione del consorzio Eurovisione, organizzazione che promuove lo scambio internazionale di programmi. Un anno più tardi, ispirandosi al concetto dell'Italiano Festival di Sanremo, venne programmata per il marzo 1956 la prima edizione del Concorso Eurovisione della Canzone.

Le risposte agli interrogativi più frequenti dei visitatori del sito.

F.A.Q. Domande frequenti

La maggior parte dei visitatori di un sito in lingua italiana ha per forza di cose perso la memoria di che cos'era l'Eurofestival. Cerchiamo di rispondere alle curiosità del pubblico, riassumendo in una pagina le risposte alle domande che ci sono poste più spesso.

Che cos'è l'Eurofestival?

Eurofestival è il nome in lingua italiana del Concorso Eurovisione della Canzone (in inglese, Eurovision Song Contest). E' una gara tra canzoni in rappresentanza dei paesi aderenti al Consorzio dell'Eurovisione. Si tiene nella primavera di ogni anno dal 1956 e di regola è ospitato dal paese che ha vinto l'anno precedente. In estrema sintesi, si può dire che se il Festival di Sanremo è lo scudetto, l'Eurofestival è la Coppa dei Campioni.

Chi organizza l'Eurofestival?

L'Eurofestival è organizzato dalla EBU-UER, la European Broadcasting Union, in italiano il Consorzio Eurovisione. Con sede in Svizzera, è un consorzio che raggruppa tutte le emittenti pubbliche dello spazio televisivo europeo.

Cosa fa EBU-UER?

L'EBU-UER è innanzitutto una comunità d'interessi operante nei settori della tecnica, dei programmi e della legislazione delle radiotelevisioni pubbliche e di servizio pubblico. L'acquisizione di diritti sportivi riveste fondamentale importanza tra i servizi offerti dall'EBU-UER, che è inoltre attiva nello sviluppo di tecnologie e standard comuni nel campo della tecnica digitale. L'Unione, oltre a produrre programmi d'animazione ed educazione, organizza concorsi per giovani musicisti, ballerini e scenaristi. Nei suoi compiti principali rientrano anche lo scambio di notiziari e di programmi nell'ambito dell'Eurovisione.

Quanti spettatori ha l'Eurofestival?

L'Eurofestival è la trasmissione televisiva di intrattenimento più vista nel mondo occidentale. Tuttavia, essendo diversi i sistemi di rilevazione dell'ascolto nei singoli paesi, non è possibile avere un dato univoco in termini di ascolti. Si stima per difetto che la serata finale dell'ultima edizione sia stata seguita da 100 milioni di telespettatori, con un massimo di 300 milioni di contatti.

Chi partecipa all'Eurofestival?

Ogni emittente televisiva, in rapresentanza della propria nazione, seleziona un cantante (o un gruppo musicale) e una canzone. La selezione può essere demandata a una commissione interna o essere affidata all'esito di una o più serate televisive.

Per rappresentare un paese bisogna essere cittadino di quel paese?

No, anche se i singoli paesi possono darsi regole più restrittive. Se, per esempio, Malta vuole scritturare Michael Jackson, sarebbe libera di farlo, esattamente come il Milan resta una squadra italiana pur avendo tanti giocatori stranieri in campo.

Bisogna che la canzone sia cantata in una lingua ufficiale del paese che rappresenta?

No, si può cantare anche in un'altra lingua o in una lingua immaginaria. La lingua nazionale è stata obbligatoria dal 1966 al 1972, e poi ancora dal 1977 al 1998.

Qual'è la nazione che ha vinto più volte?

L'Irlanda ha vinto 7 volte, seguita da Regno Unito, Francia e Lussemburgo, 5 volte ciascuna.

Qual'è la nazione che ha vinto di meno?

Tanti paesi stanno ancora aspettando la loro prima vittoria. Il Portogallo partecipa da 43 anni e non ha mai vinto. La Germania, sempre presente, si è affermata solo una volta.

Ma conviene vincere l'Eurofestival?

Una leggenda diffusa in Italia racconta che vincere, e quindi organizzare l'Eurofestival corrisponda a un salasso economico per l'emittente organizzatrice. In realtà, a fronte delle spese pure ingenti che l'Emittente ospitante è tenuta a sostenere, si ottiene un ritorno in termini turistici e di immagine che giustifica ampiamente il budget allocato. Basti pensare che prima della trasmissione di ogni canzone, viene mandato in onda un filmato che illustra le caratteristiche del paese ospitante. In più, qualche decina di migliaia tra delegati, giornalisti e spettatori arriva nella città ospitante per seguire o prendere parte alla manifestazione. L'atmosfera che si respira non è diversa da quella di una città sede di una importante manifestazione sportiva.

Perchè Israele e Turchia partecipano all'Eurofestival? Non sono in Europa...

Il cosiddetto spazio televisivo Europeo non coincide con i confini dell'Europa politica o geografica. Ricomprende i paesi dell'Africa del Nord come alcune emittenti della regione medio orientale. Il Marocco ha preso parte all'Eurofestival nel 1980, e persino l'emittente di stato dell'Iraq potrebbe associarsi all'EBU.

Tutti i paesi dell'EBU possono partecipare all'Eurofestival?

All'Eurofestival non partecipano paesi, partecipano emittenti televisive pubbliche in rappresentanza dei loro paesi. Ciò non toglie che ad esempio i paesi del medio oriente non partecipino per non dividere il palco e non trasmettere l'esibizione dell'artista israeliano. E' sufficiente che un'emittente televisiva pubblica si associ all'EBU perchè acquisisca il diritto a partecipare. Non è necessario che il paese che rappresenta sia riconosciuto come entità nazionale dai governi delle altre nazioni partecipanti.

Quali paesi dell'EBU non partecipano all'Eurofestival?

Il Lichtenstein, che non ha emittenti pubbliche, e il Lussemburgo, che non ha emittenti televisive pubbliche. Monaco tornò in concorso negli anni 2000 ma non riuscì mai a raggiungere la finale. L'Austria non partecipa in polemica con il sistema che privilegia il paese di origine della canzone alla qualità della canzone. La Slovacchia adduce problemi di budget, ma potrebbe tornare in concorso nel 2009. La Santa Sede non vi prende parte perchè un concorso di musica leggera è per ora fuori -diciamo così- dall'oggetto sociale. Inoltre, non partecipano i paesi del medio oriente e dell'Africa del Nord. Oltre all'Italia, ça va sans dir.

Perchè l'Italia non partecipa all'Eurofestival?

Perchè la direzione aziendale della RAI lo ritiene una manifestazione non interessante per il pubblico italiano. Ma è un discorso lungo, che merita di essere trattato a parte.

Come si vede l'Eurofestival dall'Italia?

La televisione di San Marino SMTRV trasmette le tre serate del 2008. E' visibile in chiaro in Emilia-Romagna, fino a Bologna, in parte del Veneto meridionale e nelle Marche Settentrionali. In altre regioni, occorre avere un ricevitore satellitare. Il pacchetto Sky, nella Gestione altri canali permette la visione dell'Eurofestival sulle diverse emittenti straniere, tra cui RTS (Serbia) BBC (Regno Unito), TVE (Spagna) e TVR (Romania). Chi non avesse a disposizione un pacchetto Sky può seguire l'Eurofestival su Internet, collegandosi al sito ufficiale eurovision.tv e scaricando un'applicazione di nome Octoshape. Chi si accontentasse della differita può ricevere, ordinandolo già da adesso, il DVD ufficiale dal Sito Ufficiale dell'Eurovision Shop.

Come fa chi ha il satellite e non ha SKY?

Puoi trovare la lista completa delle frequenze satellitari delle emittenti che partecipano o trasmettono l'Eurofestival sul sito ESCKaz.com, in questa pagina

Esiste nella mia città un luogo pubblico si può guardare l'Eurofestival?

Come negli anni cinquanta e come già avviene per gli incontri sportivi, sono parecchi gli eventi che si sceglie di vedere da fuori. Eurofestival.com darà conto di tutti i gruppi d'ascolto pubblici o satellitari che verranno organizzati nel territorio Italiano. Se conosci un locale pubblico che organizzi la proiezione della finale o della semifinale faccelo sapere scrivendo a Eurofestival.com

Perchè scrivete ERI di Macedonia e non semplicemente Macedonia?

ERI significa Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, ed è il mome con il quale le organizzazioni internazionali hanno accettato lo stato con capitale Skopje. Nello svolgimento dell'Eurofestival, sui documenti ufficiali dell'EBU come dell'ONU, la Macedonia è indicata come FYR of Macedonia o FYROM. Finchè lo fanno loro, non vediamo perchè non farlo noi.

Perchè differenziate tra serbo-croato, serbo, croato, montenegrino e bosniaco?

Le diverse lingue delle repubbliche una volta unite nella Iugoslavia potrebbero essere tecnicamente considerate una sola, quel serbo-croato che fino al 1991 era indicato come lingua ufficiale. Con la dissoluzione della Iugoslavia, le singole repubbliche adottarono diverse lingue, o meglio chiamarono la lingua ufficiale con il nome della loro nazione, cercando di differenziarne per quanto possibile la grammatica. E noi di eurofestival.com ci adeguiamo al nome che ciascuno dà alla sua lingua.

Le 53 edizioni



I risultati

Voti e classifiche delle tre serate di Belgrado 2008

Prima Semifinale »
Seconda Semifinale »
Finale »

SAN MARINO: SPECIALE MIODIO

Debutto con stile

Una formazione di casa per la prima volta della Repubblica. Per convincere anche gli scettici.

Il concerto | L'intervista


SVIZZERA: SPECIALE PAOLO MENEGUZZI

L'eroe dei due mondi

Da Viña del Mar a Belgrado, passando per Sanremo.

l'intervista


LETTONIA: SPECIALE ROBERTO MELONI

Meloni come Modugno

Il primo italiano a tornare per due anni di seguito dal 1959.

l'intervista


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Tra i due litiganti...

28 maggio - Dima Bilan ha urlato «See you in Moscow» alla platea di Belgrado. Ma non è ancora detto, e le possibilità di San Pietroburgo non sono ancora azzerate.

La sede dell'Eurovision 2009 sarà resa nota entro due mesi »


Il circo bianco di Dima Bilan si impone nel 53° Concorso eurovisione della canzone

Eurofestival, vince la Russia

Il presidente russo Mevdevev telefona al vincitore. 2009: Mosca, San Pietroburgo o Soci?

Tutto come previsto, la Russia vince largamente. Ci prova solo la Grecia, ma si arrende nel finale e finisce al terzo posto. Seconda è l'Ucraina come nel 2007, quarta l'Armenia. Mai in gara il Portogallo, i Pirati sono undicesimi. Noti i risultati delle semifinali: Charlotte Perrelli salvata dalle giurie. I vincitori sono attesi a San Marino Martedì 3 giugno.

Il resoconto » | Il programma » | Le 25 canzoni »


Occhio al voto “amico”

di EMANUELE LOMBARDINI

I paesi nordici hanno cinque canzoni su cinque in finale, ma questo potrebbe nuocere alla scalata di Charlotte Perrelli. Dima Bilan e l'Ucraina gomito a gomito, ma i fratelli-coltelli del Baltico e del Caucaso potrebbero non fare il loro dovere. E occhio al Chiki chiki...

E se le giurie popolari ci regalassero una sorpresa? »

Si sgretola il blocco dell’est

di EMANUELE LOMBARDINI

Aria nuova a Belgrado: termina lo strapotere degli ex paesi di oltrecortina. Ma le canzoni più ricercate all'Eurofestival non pagano. Tra gli sconfitti, la musica italiana.

Comunque vada, in questo Eurofestival c'è aria nuova

Attenti a quei due

22 maggio - Seconda semifinale:Meneguzzi e Meloni tentano il tutto per tutto. Quella che sembrava una passeggiata per Svizzera e Lettonia si sta trasformando in una gara convulsa, combattuta e dall'esito ancora apertissimo. Gli scommettitori dicono che solo Cipro, Repubblica Ceca e Lituania sono fuori dai giochi.

Le 19 canzoni della II semifinale »

Presentato il nuovo trofeo dell'Eurofestival »


Piove sul bagnato: Dima Bilan canta per penultimo.

Il superfavorito estrae a sorte il miglior piazzamento possibile nella scaletta della finale. Neanche se Dima Bilan fosse stato d'accordo con l'organizzazione avrebbe potuto andargli meglio.

Ma il sorteggio non è trasparentissimo »


Miodio, grazie lo stesso!

20 maggio - Sorpresa Israele, fuori il tacchino Dustin. Ce la fanno Finlandia, Polonia e Norvegia .Passano tutti i favoriti tranne Irelande Douze Points. Vanno in finale come previsto Grecia, Romania, Bosnia e Erzegovina, Russia, Armenia. Dentro anche i milionari Azerbaggiani. Il Belgio fa ballare tutta la Beogradska Arena, ma non basta.

Finisce fra gli applausi l'avventura di San Marino »


Forza San Marino!

20 maggio - A dispetto delle gufate dei bookmakers, I Miodio si giocano il tutto per tutto, e a giudicare dalle prove non è detta affatto l'ultima parola. I rumeni Nico e Vlad favoriti per l'accesso in finale di una canzone in italiano. Bagarre tra ballate e ballerini orientaleggianti. Rischia l'Irlanda del pupazzo tacchino?

Prima semifinale: i Miodio ci credono e tutta l’Italia tifa per loro


«E’come alle Olimpiadi»

Paolo Meneguzzi, noto al pubblico italiano per le sue tante partecipazioni consecutive al festival di Sanremo, è all'Eurofestival di Belgrado in rappresentanza della Svizzera. L'abbiamo incontrato il giorno dopo la sua prima prova sul palcoscenico della Beogradska Arena.

«Sesto anche qui? A me piace sognare»


Diva Bilan

Sono passati solo due anni, ma il circasso Dima Bilan ritorna all'Eurofestival invecchiato di venti. A Belgrado, l'ex ragazzino di Atene 2006 è l'unico concorrente a comportarsi da vera e propria primadonna.

Sempre sopra le righe il favorito russo »


Il calendario delle prove

Domenica 11 | Lunedì 12 | Martedì 13 | Mercoledì 14 | Giovedì 15 | Venerdì 16 | Sabato 17 | Domenica 18


Alla festa, tutti nudi!

Incontriamo i cinque portabandiera di San Marino sui puff del Sava Center: hanno in concorso una canzone sofisticata, ma non rinunciano alla simpatia. E ci raccontano della loro evoluzione musicale e del loro amore per le concorrenti straniere.

«Charlotte, sposaci!»


Philip Kirkorov: il mio paese è l'URSS

Teatrale, spettacolare, innaturale, odiato, amato, potente e vendicativo. Cantante e produttore, dopo il sesto posto del bielorusso Koldun quest'anno è ancora in gara con la bella ucraina Ani Lorak.

Philip Kirkorov, lo zar della canzonetta »


Terry Wogan, la rivincita della radio

La stella eurovisiva della BBC non è il cantante che rappresenta il Regno Unito, ma il presentatore, anzi il radiocronista. Dicono che i suoi commenti siano l'unico motivo per cui una persona sana di mente può seguire l'Eurofestival.

Un baronetto all'Eurofestival »


Intervista col pirata

Sardo di Ardara, 30 anni, già sul palco di Helsinki 2007, Roberto Meloni torna in concorso per la repubblica baltica nell'inedita formazione dei Pirates of the Sea. E ci racconta le sue aspettative, i suoi pronostici e le strategie del team lettone.

Roberto Meloni si racconta a Eurofestival.com


Buon lavoro da OGAE Italy

Ci scrive Matteo Aldrovandi, presidente italiano di OGAE, presentando le iniziative dell'associazione dei fan Eurovisivi.

leggi...  leggi...


La squadra da battere

2 maggio 2008 - La Russia arruola la medaglia d'oro olimpica Evgeni Plushenko e lo Stradivari del violinista ungherese Edvin Marton. Ma una pista da pattinaggio sul ghiaccio può esser montata e smontata tra una canzone e l'altra?

leggi...  Ma la pista da pattinaggio è ancora in forse

Le Pagelle

di EMANUELE LOMBARDINI

Bocciata l'Estonia, promossa l'Albania. Lombardini pronostica sorprese e si sbilancia sulla Bulgaria

leggi...  L’ora degli Outsider


Miodio, che bella sorpresa

Siamo stati a Rimini, al Rock Island, per sbirciare il primo evento promozionale dei Miodio successivo alla loro convocazione a Belgrado.

leggi... Abbiamo visto dal vivo il gruppo con cui San Marino debutta in Europa


Stanchi di essere ultimi

di EMANUELE LOMBARDINI

Per Francia, Gran Bretagna, Germania e Spagna è cominciato il declino, culminato con una lunga serie di piazzamenti in fondo al gruppo e canzoni spesso imbarazzanti. Quest'anno tira aria nuova. Ma basterà?

leggi... La controffensiva dell'Ovest


Volata a due per l'Eurofestival 2008

Scommesse: Russia o Ucraina

24 maggio - A poche ore dalla finale, si accorciano le distanze tra la Russia di Dima Bilan e l'Ucraina di Ani Lorak. Secondo i bookmakers l'uinica concorrente in grado di infastidire la coppia di testa è la graca Kalomira. Dimezzate le chances di un bis serbo, perde ancora terreno Sirusho.

 Finlandia, sempre più su

Finale, è derby Kiev-Mosca

23 maggio - Solo l'Ucraina di Ani Lorak e Philip Kirkorov può contendere il titolo alla Russia di Dima Bilan, Evgeny Plushenko e Edvin Marton. I bookmakers ignorano le chances dellle portoghese Vânia, menre guadagna dieci posizioni il rock dei Teräsbetoni.

 Crolla l'Armenia, sale la Grecia, attenti alla Finlandia »


Svizzera e Lettonia, finale a rischio

22 maggio - L'ultimo bollettino degli scommettitori non regala niente di buono ai tifosi di Svizzera e Lituania. Paolo e i pirati di Roberto sono dati tra gli esclusi della finale, superati nelle previsioni da Ruslan Alehno, che rientra prepotentemente in gioco. La volata a otto per gli ultimi tre posti disponibili premierebbe Albania, Georgia e una tra Croazia e Islanda. Meno sicuri di ieri i Bulgari.

 si fa sotto la Bielorussia »


Sei canzoni per tre posti

21 maggio - La seconda semifinale vedrà un arrivo in volata per sei canzoni, secondo le previsioni dei bookmakers. Tre posti a disposizione, partendo praticamente alla pari con una lieve incollatura di vantaggio per l'Islanda. Tornano in gioco i pirati

 Rischio pubblicità per Croazia e Svizzera. »


Una formalità per tre?

20 maggio - Alla vigilia della prima semifinale il passaggio del turno sembra cosa fatta per Russia, Armenia e Grecia. Niente è scontato per gli ultimi posti disponibili, mantre perde quota il pennuto irlandese.

 Finisce l'effetto sorpresa di Dustin? »


Sempre più Russia

15 maggio - II bookmakers aggiustano le loro previsioni dopo la prima prova aperta al pubblico. Si consolidano le chances di Dima Bilan.

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Attenti a quei quattro

7 maggio - I bookmakers dicono Russia, Serbia, Armenia e Ucraina. Perde terreno Charlotte Perrelli.

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Dima contro tutti

29 aprile - Le quote degli scommettitori e i pronostici di Eurofestival.com: aspettate il 25 maggio per comprare il biglietto per Mosca 2009.

leggi... leggi...


Ha vinto Belgrado

Sono state Belgrado e la Serbia le vere vincitrici dell'Eurofestival del 2008, non solo in termini economici. Lo scopo finale delle autorità e della popolazione serbe è stato quello di mostrare all'Europa il nuovo volto della nazione. Gli organizzatori pensano, con ragione, di averlo raggiunto.

La nuova immagine della Serbia »


Appuntamenti a Belgrado

Le prove, gli spettacoli, le promozioni, tutto quello che dovete sapere per seguire il Concorso Eurovisione della Canzone

leggi... L'agenda dell'Eurofestival 2008


I luoghi dell’Eurofestival »

Centro Stampa, EuroClub e Eurocafé, tutto quello che dovete sapere per Lavorare e rilassarsi a Belgrado durante la settimana dell'Eurovisione.

leggi... leggi... »


Alla scoperta di Belgrado

La settimana Eurovisiva rappresenta l'occasione per scoprire una città e un territorio rimaste lontane dalle principali direttici turistiche, ma non per questo meno ricche di interesse.

leggi... Fuori dalle rotte turistiche, la capitale Serba merita il viaggio.


Nikola Tesla, il mago dimenticato

Gli italiani quasi non lo sanno, ma senza il lavoro dell'ingegnere serbo Nikola Tesla, il nostro Guglielmo Marconi forse non avrebbe inventato la radio. Lampadine, radio, sistemi senza fili, tecnologia radar e guerre stellari nascono tutte da sue intuizioni

leggi... L'uomo che inventò il XX secolo


La Beogradska Arena

Uno degli impianti polivalenti più grandi e più moderni d'Europa, costruito sul modello dei palasport americani e capace di ospitare eventi sportivi, musicali, politici.

leggi... L'Eurofestival 2008 va in onda dal quinto palasport più grande d'Europa


La notte bianca dei Musei di Belgrado

Per la sesta volta, Sabato 17 maggio a Belgrado va in scena la Notte dei Musei, che quast'anno si snoda attraverso tutta la capitale serba attraverso diversi temi e percorsi raccomandati dagli organizzatori.

leggi... C'è tempo di visitare musei e gallerie


L'Eurofestival? Un affare!

2 maggio 2008 - Chi ha detto che organizzare l'Eurofestival non conviene? Una ricerca accademica commissionata dal Comune di Helsinki pare dimostrare il contrario.

leggi... Ospitare l'Eurofestival è una manna per l'economia e il turismo


Dove si vede l'Eurofestival?

leggi... Etere, Digitale, Internet, Satellite e Locali pubblici


F.A.Q. Domande più frequenti

L'Eurofestival è una manifestazione pressochè sconosciuta. Qui trovate le risposte alle vostre domande sull'evento e sui partecipanti

leggi... leggi...


Twelve points to...

Il regolamento dell'Eurofestival è semplice. Al termine dell'esecuzione dell'ultima canzone, è aperto il televoto in ognuno dei paesi partecipanti. Al termine, i punti sono annunciati in 43 rapidi collegamenti.

leggi... Lo stesso sistema elettorale dal 1975


Le canzoni in concorso

Le caratteristiche dei concorrenti: durata e lingua delle canzoni, nazionalità degli interpreti e altre regole eurofestivaliere.

leggi... Chi gareggia all'Eurofestival


Euro Vintage

Svizzera 1968: Gianni Mascolo

Meneguzzi non è il primo italiano in gara per la Confederazione

Irlanda 1975: The Swarbriggs

Non siamo a Nashville, siamo a Stoccolma

Russia 2003: t.A.T.u.

Si baciano? Si baciano? No, non si baciano. Ma le fischiano lo stesso.

Finlandia 2006: Lordi

Rock'n'roll! Dopo la vittoria dei Lordi, la piazza centrale di Rovaniemi è dedicata a loro.

Regno Unito 1981: Bucks Fizz

Complesso vocale creato a tavolino con meravigliose felpette di ciniglia colorata.

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