Il calendario Facebook

La Nilla Pizzi dell'Eurofestival

Lys Assia, prima vincitrice dell'Eurofestival

Lys Assia (all'anagrafe Rosa Mina Schärer, 83 anni) canta da quando aveva 14 anni. Nel 1956 partecipa per la Svizzera alla prima eizione dell'Eurofestival, vincendolo con la canzone Refrain. Ancora non lo sa, ma quell'evento le cambia la vita: ancora oggi si esibisce in occasione di eventi eurovisivi. Non più tardi del 10 maggio 2009 è stata ospite al grande concerto offerto dal primo canale russo agli ospiti accreditati e ai titolari del biglietto VIP per il Palasport Olimpico. (Nella foto, Lys Assia con il suo cagnolino. Lys Assia è quella vestiva di rosso.)

Il fondatore dell'Eurofestival

Marcel Bezençon, fondatore dell'Eurofestival

Marcel Bezençon (1907-1981), all'epoca direttore della Radio Svizzera SSR SGR Idée Suisse, è il vero e proprio fondatore dell'Eurofestival. Per promuovere la collaborazione e l'amicizia tra i popoli europei, nel 1954 a meno di 10 anni dalla conclusione del II conflitto mondiale, si era già fatto promotore della fondazione del consorzio Eurovisione, organizzazione che promuove lo scambio internazionale di programmi. Un anno più tardi, ispirandosi al concetto dell'Italiano Festival di Sanremo, venne programmata per il marzo 1956 la prima edizione del Concorso Eurovisione della Canzone.

Le risposte agli interrogativi più frequenti dei visitatori del sito.

F.A.Q. Domande frequenti

La maggior parte dei visitatori di un sito in lingua italiana ha per forza di cose perso la memoria di che cos'era l'Eurofestival. Cerchiamo di rispondere alle curiosità del pubblico, riassumendo in una pagina le risposte alle domande che ci sono poste più spesso.

Che cos'è l'Eurofestival?

Eurofestival è il nome in lingua italiana del Concorso Eurovisione della Canzone (in inglese, Eurovision Song Contest). E' una gara tra canzoni in rappresentanza dei paesi aderenti al Consorzio dell'Eurovisione. Si tiene nella primavera di ogni anno dal 1956 e di regola è ospitato dal paese che ha vinto l'anno precedente. In estrema sintesi, si può dire che se il Festival di Sanremo è lo scudetto, l'Eurofestival è la Coppa dei Campioni.

Chi organizza l'Eurofestival?

L'Eurofestival è organizzato dalla EBU-UER, la European Broadcasting Union, in italiano il Consorzio Eurovisione. Con sede in Svizzera, è un consorzio che raggruppa tutte le emittenti pubbliche dello spazio televisivo europeo.

Cosa fa EBU-UER?

L'EBU-UER è innanzitutto una comunità d'interessi operante nei settori della tecnica, dei programmi e della legislazione delle radiotelevisioni pubbliche e di servizio pubblico. L'acquisizione di diritti sportivi riveste fondamentale importanza tra i servizi offerti dall'EBU-UER, che è inoltre attiva nello sviluppo di tecnologie e standard comuni nel campo della tecnica digitale. L'Unione, oltre a produrre programmi d'animazione ed educazione, organizza concorsi per giovani musicisti, ballerini e scenaristi. Nei suoi compiti principali rientrano anche lo scambio di notiziari e di programmi nell'ambito dell'Eurovisione.

Quanti spettatori ha l'Eurofestival?

L'Eurofestival è la trasmissione televisiva di intrattenimento più vista nel mondo occidentale. Tuttavia, essendo diversi i sistemi di rilevazione dell'ascolto nei singoli paesi, non è possibile avere un dato univoco in termini di ascolti. Si stima per difetto che la serata finale dell'ultima edizione sia stata seguita da 100 milioni di telespettatori, con un massimo di 300 milioni di contatti.

Chi partecipa all'Eurofestival?

Ogni emittente televisiva, in rapresentanza della propria nazione, seleziona un cantante (o un gruppo musicale) e una canzone. La selezione può essere demandata a una commissione interna o essere affidata all'esito di una o più serate televisive.

Per rappresentare un paese bisogna essere cittadino di quel paese?

No, anche se i singoli paesi possono darsi regole più restrittive. Se, per esempio, Malta vuole scritturare Michael Jackson, sarebbe libera di farlo, esattamente come il Milan resta una squadra italiana pur avendo tanti giocatori stranieri in campo.

Bisogna che la canzone sia cantata in una lingua ufficiale del paese che rappresenta?

No, si può cantare anche in un'altra lingua o in una lingua immaginaria. La lingua nazionale è stata obbligatoria dal 1966 al 1972, e poi ancora dal 1977 al 1998.

Qual'è la nazione che ha vinto più volte?

L'Irlanda ha vinto 7 volte, seguita da Regno Unito, Francia e Lussemburgo, 5 volte ciascuna.

Qual'è la nazione che ha vinto di meno?

Tanti paesi stanno ancora aspettando la loro prima vittoria. Il Portogallo partecipa da 44 anni e non ha mai vinto. La Germania, sempre presente, si è affermata solo una volta.

Ma conviene vincere l'Eurofestival?

Una leggenda diffusa in Italia racconta che vincere, e quindi organizzare l'Eurofestival corrisponda a un salasso economico per l'emittente organizzatrice. In realtà, a fronte delle spese pure ingenti che l'Emittente ospitante è tenuta a sostenere, si ottiene un ritorno in termini turistici e di immagine che giustifica ampiamente il budget allocato. Basti pensare che prima della trasmissione di ogni canzone, viene mandato in onda un filmato che illustra le caratteristiche del paese ospitante. In più, qualche decina di migliaia tra delegati, giornalisti e spettatori arriva nella città ospitante per seguire o prendere parte alla manifestazione. L'atmosfera che si respira non è diversa da quella di una città sede di una importante manifestazione sportiva.

Perchè Israele e Turchia partecipano all'Eurofestival? Non sono in Europa...

Il cosiddetto spazio televisivo Europeo non coincide con i confini dell'Europa politica o geografica. Ricomprende i paesi dell'Africa del Nord come alcune emittenti della regione medio orientale. Il Marocco ha preso parte all'Eurofestival nel 1980, e persino l'emittente di stato dell'Iraq potrebbe associarsi all'EBU. Israele e Turchia, come l'Azerbaigian, prendono parte alle competizioni calcistiche dell'UEFA.

Tutti i paesi dell'EBU possono partecipare all'Eurofestival?

All'Eurofestival non partecipano paesi, partecipano emittenti televisive pubbliche in rappresentanza dei loro paesi. Ciò non toglie che ad esempio i paesi del medio oriente non partecipino per non dividere il palco e non trasmettere l'esibizione dell'artista israeliano. E' sufficiente che un'emittente televisiva pubblica si associ all'EBU perchè acquisisca il diritto a partecipare. Non è necessario che il paese che rappresenta sia riconosciuto come entità nazionale dai governi delle altre nazioni partecipanti.

Quali paesi dell'EBU non partecipano all'Eurofestival?

Il Lichtenstein, che non ha emittenti pubbliche, e il Lussemburgo, che non ha emittenti televisive pubbliche consorziate con l'Eurovisione. Monaco tornò in concorso negli anni 2000 ma non riuscì mai a raggiungere la finale. L'Austria non partecipa in polemica con il sistema che privilegia il paese di origine della canzone alla qualità della canzone. La Slovacchia adduce problemi di budget, ma potrebbe tornare in concorso nel 2009. La Santa Sede non vi prende parte perchè un concorso di musica leggera è per ora fuori -diciamo così- dall'oggetto sociale. Inoltre, non partecipano i paesi del medio oriente e dell'Africa del Nord. Oltre all'Italia, ça va sans dir.

Perchè l'Italia non partecipa all'Eurofestival?

Perchè la direzione aziendale della RAI lo ritiene una manifestazione non interessante per il pubblico italiano. Ma è un discorso lungo, che merita di essere trattato a parte.

Come si vede l'Eurofestival dall'Italia?

La televisione di San Marino SMTRV, che ha trasmesso l'Eurofestival nel 2008, oltre a non partecipare non manderà in onda l'edizione del 2009. Per vedere l'Eurofestival dall'Italia occorre avere un ricevitore satellitare. Il pacchetto Sky, nella Gestione altri canali permette la visione dell'Eurofestival sulle diverse emittenti straniere, tra cui RTS (Serbia) BBC (Regno Unito), TVE (Spagna) e TVR (Romania). Chi non avesse a disposizione un pacchetto Sky può seguire l'Eurofestival su Internet, collegandosi al sito ufficiale eurovision.tv e scaricando un'applicazione di nome Octoshape. Chi si accontentasse della differita può ricevere, ordinandolo già da adesso, il DVD ufficiale dal Sito Ufficiale dell'Eurovision Shop.

Come fa chi ha il satellite e non ha SKY?

Puoi trovare la lista completa delle frequenze satellitari delle emittenti che partecipano o trasmettono l'Eurofestival sul sito ESCKaz.com, in questa pagina

Esiste nella mia città un luogo pubblico si può guardare l'Eurofestival?

Come negli anni cinquanta e come già avviene per gli incontri sportivi, sono parecchi gli eventi che si sceglie di vedere da fuori. Eurofestival.com darà conto di tutti i gruppi d'ascolto pubblici o satellitari che verranno organizzati nel territorio Italiano. Se conosci un locale pubblico che organizzi la proiezione della finale o della semifinale faccelo sapere scrivendo a Eurofestival.com

Perchè scrivete ERI di Macedonia e non semplicemente Macedonia?

ERI significa Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, ed è il mome con il quale le organizzazioni internazionali hanno accettato lo stato con capitale Skopje. Nello svolgimento dell'Eurofestival, sui documenti ufficiali dell'EBU come dell'ONU, la Macedonia è indicata come FYR of Macedonia o FYROM. Finchè lo fanno loro, non vediamo perchè non farlo noi.

Perchè differenziate tra serbo-croato, serbo, croato, montenegrino e bosniaco?

Le diverse lingue delle repubbliche una volta unite nella Iugoslavia potrebbero essere tecnicamente considerate una sola, quel serbo-croato che fino al 1991 era indicato come lingua ufficiale. Con la dissoluzione della Iugoslavia, le singole repubbliche adottarono diverse lingue, o meglio chiamarono la lingua ufficiale con il nome della loro nazione, cercando di differenziarne per quanto possibile la grammatica. E noi di eurofestival.com ci adeguiamo al nome che ciascuno dà alla sua lingua.

Speciale Albania

48°Festivali i Këngës

Mosca 2009

Le 54 edizioni



Condividi questa pagina

Condividi questa pagina e il sito Eurofestival.com con la tua comunità di amici!

La canzone Fairytale di Alexander Rybak si aggiudica la 54ª edizione del Concorso Eurovisione della canzone.

2010: appuntamento a Oslo!

Eurofestival, dominio Norvegia

Mosca, 17 maggio - Non c'è mai gara: l'unico brivido è la volata per il podio, vinta all'ultimo collegamento dalla islandese Yohanna sul team di svedesi messo in campo dagli azerbaggiani. Solo quinta Jade Ewen. La delusione si chiama Sakis. Quarta la Turchia: l'ombelico paga sempre.

Battuto un nuovo record d'ascolto: le stime più prudenti parlano di 125 milioni di telespettatori: nel 2003 erano 63 milioni, meno della metà.

Eurofestival, il giorno dopo »

La prossima sede dell'Eurofestival

Nella capitale norvegese sono tre gli impianti che si contendono lo svolgimento del concorso 2010.

| Favorita la Telenor Arena »


Barbara Dex, vince l'Ungheria

La tutina elastico-mimetica dell'Ungherese Zoli Adok gli vale il riconoscimento Barbara Dax come performer peggio vestito dell'edizione Moscovita dell'Eurofestival

Zoli Adok

24 maggio - L'Ungheria non se ne va da Mosca a mani vuote. Zoli Adok iscrive il suo nome nella storia del costume eurofestivaliero come performer peggio vestito dell'anno.

Il premio Barbara Dex »


Le pagelle di Mister Bitter

Non c'è solo Eddy Anselmi a Mosca: un'altro commentatore italiano racconta le sue impressioni a caldo sulle prove della seconda semifinale. Secondo lui è l'Azerbaigian a rischiare qualcosa.

Le pagelle della seconda semifinale

Noblesse oblige?

Mister Musical Andrew Lloyd Webber non viene all' Eurofestival per fare la figura degli Scooch o di un Andy Abraham qualsiasi. L'ordine di esibizione non poteva essere migliore, e secondo molti è tempo che il trofeo ritorni a viaggiare verso ovest.

Un barone all'Eurofestival »

L’Eurofestival su grande schermo

Sabato 16 maggio 2008, a partire dalle 15, al cinema Don Bosco in Viale del Risorgimento 87 a Livorno, avrà luogo il Meeting ufficiale degli iscritti di OGAE Italy, il Fan club ufficiale dell'Eurofestival

OGAE Italy: tutti a Livorno

Dal carrello di YouTube...

di Laura Bonacini

Abbiamo fatto visionare tutti i filmati di presentazione delle canzoni. E abbiamo ricavato preziosi consigli per drogati dello shopping di tutta Europa.

Peccato che la francese non abbia scarpe »


Illusioni di settembre

di Emanuele Lombardini - Dima Bilan, Ani Lorak e i Pirates of The Sera a Carramba che fortuna!. Non sembrava neanche vero, ma mamma Rai ha detto ancora no.

L'ennesima occasione perduta »

Good Evening Europe!!

Cristina Giuntini, di Prato, è la presidente italiana di OGAE, e ci presenta le iniziative dell'associazione italiana dei fan Eurovisivi.

leggi...  leggi...

Le Pagelle

di EMANUELE LOMBARDINI

Emanuele Lombardini assegna il massimo dei voti a Soraya, l'Alexia di Estremadura »

leggi... Spagna, Spagna, Spagna!

Si avvia alla conclusione la 54ª edizione del Concorso Eurovisione della canzone. Il risultato sembra scontato.

Matchball per Rybak?

Sakis e Jade sperano ancora, la critica si schiera dalla parte di Patricia Kaas. Piacciono Islanda e Estonia.

Mosca, 16 maggio - E' il momento della verità: la Norvegia di Alexander Rybak e la sua Fairytale dovrebbero farcela, ma con più affanno del previsto. Grecia e Regno Unito scaldano i motori, la Francia potrebbe essere la grande sorpresa. Polemiche alla vigilia: Kirkorov si dimette da presidente della Giuria russa. La Spagna trasmette la semifinale in differita: rischio sanzioni.

Quote e pronostici » | Il Programma » ! Alla vigilia della finale »

Avanti i prossimi

Seconda semifinale: 19 canzoni. La finale sembra cosa fatta per Grecia, Norvegia e Azerbagian. Per gli altri sette posti è bagarre, e nessuno sembra sicuro di farcela. Lievemente avanti Ucraina e Moldavia: Lettonia e Slovacchia sembrano fuori dei giochi.

Previsioni e pronostici » | Il Programma »

Una poltrona per dieci

12 maggio - Prima semifinale, e primo brivido: Ce la faranno in dieci, usciranno in otto. Solo Bosnia, Turchia e Armenia sembrano avere la finale garantita mentre rischia la Svezia di Malena Ernmann.

 Poche nazioni sembrano sicure di farcela »


Chi fermerà Alexander Rybak?

12 maggio - Nessuna edizione dell'Eurofestival ha visto un favorito più favorito. Se gli scommettitori di tutta Europa avessero la sfera di cristallo, non ci sarebbe dubbio che il norvegese di origina bielorussa Alexander Rybak sarebbe il vincitore dell'edizione moscovita dell'Eurovision Song Contest. Ma dietro di lui sgomitano almeno in quattro

 Dominatore o Lepre?

Il programma dell'Eurofestival 2009

Tre serate, quarantadue canzoni, quattro presentatori (di cui due abbastanza scarsi, finora): i numeri di apertura e i numeri di intervallo dell'Eurofestival 2009.

1ª semifinale, 12 maggio | 2ª semifinale 14 maggio | Serata Finale 16 maggio

Il palazzo dello sport Olimpico

Dall'Eurolega all'Eurofestival, il palazzetto Olimpico di Mosca è uno degli impianti più grandi mai utilizzati per il Concorso Eurovisione della Canzone.

leggi... L'Eurofestival 2008 va in onda da uno dei palasport più grandi d'Europa


Appuntamenti a Mosca

Le prove, gli spettacoli, le promozioni, tutto quello che dovete sapere per seguire il Concorso Eurovisione della Canzone

leggi... L'agenda dell'Eurofestival 2009


Dove si vede l'Eurofestival?

leggi... Etere, Digitale, Internet, Satellite e Locali pubblici


F.A.Q. Domande più frequenti

L'Eurofestival è una manifestazione pressochè sconosciuta dalla gran parte del pubblico Italiano. Qui trovate le risposte alle vostre domande sull'evento e sui partecipanti

leggi... leggi...


Twelve points to...

Il regolamento dell'Eurofestival è semplice. Al termine dell'esecuzione dell'ultima canzone, è aperto il televoto in ognuno dei paesi partecipanti. Al termine, i punti sono annunciati in 43 rapidi collegamenti.

leggi... Lo stesso sistema elettorale dal 1975


Le canzoni in concorso

Le caratteristiche dei concorrenti: durata e lingua delle canzoni, nazionalità degli interpreti e altre regole eurofestivaliere.

leggi... Chi gareggia all'Eurofestival


Prove aperte: 2009

Norvegia: Alexander Rybak

Le prove ne confermano la consistenza: l'oriundo bielorusso Alexander Rybak può solo perdere

Portogallo: Flor-de-Lis

Non entusiasma i critici come Vânia Fernandes, ma Daniela Varela porta una ventata di freschezza sul palco di Mosca

Albania: Kejsi Tola

Classe 1992, è la più giovane in gara: solida e precisa, senza sbavature potrebbe qualificarsi

Paesi Bassi: The Toppers

I gigioni olandesi puntano tutto sul Camp, e potrebbero staccare il biglietto per la finale

Bielorussia: Petr Elfimov

Rock'n'Roll! Minsk mostra i muscoli, il caschetto da Nino D'Angelo e le chitarre a coda di rondine

Creative Commons License Questo sito è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. Tutto il materiale presente questo sito è di proprietà dei rispettivi autori. Il materiale iconografico è presente al solo scopo documentale previa citazione della fonte. Eurofestival.com è un sito indipendente, non ufficiale, a carattere non periodico, non associato a EBU-UER e a nessuna delle reti televisive europee che organizzano o partecipano all' Eurovision Song Contest. Eurovision Song Contest è un marchio registrato di EBU-UER. [cc] 2007-2008 Eddy Anselmi Eurofestival.com WondersNeverCease. In collaborazione con Radio Città Fujiko.