Un baronetto all'Eurofestival

Terry Wogan

«La TV restringe l'immaginazione, la radio la espande»

Terry Wogan nel 1970

Woganismi

Se comprendete l'inglese e seguite l'Eurofestival solo per le canzoni, Nil points to you!. I commenti di Wogan dal gabbiotto dei commentatori hanno contribuito, e di molto, a fare diventare il Concorso un oggetto di culto in tutta l'Europa.

Croazia, 1995

That was song eleven - there's only about 300 more to go!
(Questa era la canzone numero 11. Ne mancano circa 300 alla fine.)

Malta, 2001

If I were him, I'd give the choreographer a slap!
(Se fossi in lui darei uno schiaffo al coreografo!)

Paesi Bassi, 1997

They came out in rehearsals looking like the World of Leather. You could have made a couple of settees out of them.
(Già dalle prove sembrava di vedere Mondopelle. Ci si potrebbero ricavare un paio di divani.)

Francia, 2006

But its the same song the French have been singing since they hung the washing out on the Maginot Line.
(Ma è la stessa canzone che i francesi cantavano quando stendevano i panni sulla linea Maginot!)

Croazia, 1997

The Croatian Spice Girls! - the girls are wearing a little something run up by their mothers!
(Ecco le Spice Girls croate. Le ragazze devono essersi messe qualche vestitino usato delle loro mamme.)

Albania, 2005

I'm terribly sorry, but I don't believe anyone in Albania looks like that.
(Mi dispiace tantissimo, ma credo che in Albania non ci sia nessuno che si presenti in questo modo.)

Cipro, 2000

I speak well of the Cypriot entry as I sit next to the Cypriot commentator - and she's a fine big woman!
(Parlo bene della canzone cipriota perchè sono vicino alla commentatrice cipriota, proprio una bella signora.)

Russia, 2002

When you pick a boy band usually, you pick them for their good looks. But the Russians appear to have gone to the other extreme.
(Quando fai la selezione per una boyband, in genere scegli i ragazzi perchè sono carini. I russi invece sembrano avere scelto il criterio opposto)

Italia 1993: Enrico Ruggeri

They got dressed up for this the Italians - you're absolutely nothing without a pair of leather trousers in Italy.
(Gli italiani si vestono bene per questo concorso: In Italia non sei nessuno senza un paio di pantaloni di pelle)

Terry Wogan, la voce che sopravvive al video

La rivincita della radio

La stella eurovisiva della BBC non è il cantante che rappresenta il Regno Unito, ma il presentatore, anzi il radiocronista, l'irlandese sir Michael Terence 'Terry' Wogan. Dicono che i suoi commenti siano l'unico motivo per cui una persona sana di mente può seguire l'Eurofestival. Fiorello propose una formula simile per condurre il Festival di Sanremo.

Se avete in animo di seguire la serata finale dell'Eurofestival e avete un satellite a disposizione, non avete che una scelta: sintonizzarvi su BBC Prime e ascoltare il commento di Terry Wogan.

Lo stile di Terry Wogan

Già noto conduttore radiofonico, 1980 Terry Wogan commenta l'Eurofestival per la BBC. Il suo stile ironico e distaccato, al limite del cinismo e della satira gli ha valso la notorietà presso il pubblico di tutta europa. Nel 1998 è stato uno dei due presentatori del concorso, in onda da Birmingham grazie alla vittoria di Katrina and the Waves nel 1997.

Il tipico canovaccio di Wogan lo vede seguire la serata finale del concorso accompagnato da un paio di drinks.

Grande supporter del concorso Eurovisione della canzone, Wogan è uno dei commentatori più pagati, con un cachet di 150.000 sterline solo per seguire e commentare l'Eurofestival. I suoi commenti, che spesso dileggiano l'aspetto e le performance di presentatori e cantanti, gli ha causato qualche inimicizia.

Tra le tipiche definizioni Woganiane spicca quella di Eejit, trascrizione della pronuncia irlandese o scozzese di Idiot. Per sir Terry, i commentatori internazionali che fanno i primi della classe o i cantanti nordeuropei che menano pugni all'aria con fare convinto sono eejit.

Sempre attento a ciò che accade sul palco, a differenza dei commenti sanremesi della Gialappa's Band, non sempre concentrati sull'andamento della gara, Terry Wogan è considerato "l'unico motivo per il quale una persona sana di mente può seguire la finale dell'Eurofestival", come ha avuto modo di osservare Chris Tarrant, conduttore televisivo britannico (Chi vuol esser milionario?).

Doctor Death and Tooth Fairy

Nel 2001 aveva soprannominato "Il Dottor Morte e la fatina dei dentini" o "Il Dottor Morte e la Sirenetta" la coppia di presentatori danese che conduceva in rima dallo stadio di Copenaghen.

Søren PilmarkL'epiteto di Doctor Death non poteva che essere pienamente compreso solo dai più informati telespettatori: Søren Pilmark (nella foto, clicca per ingrandire), il presentatore, uno dei più noti attori danesi, era stato qualche anno prima tra i protagonisti della pellicola di Lars Von Trier Il regno, un horror ambientato in un ospedale infestato da presenze demoniache.

La Televisione Danese, nota per il suo tradizionale sense of humour (tutti conosciamo le famose barzellette danesi) non colse il riferimento e pretese le scude formali dalla BBC. Wogan, dal canto suo, ne ha fatto un tormentone, raccontando di essere bandito dal suolo Danese. Se la maggior parte dei telespettatori britannici apprezzano i commenti fuori campo di Terry Wogan (i famosi Woganisms), non si può dire che i bersagli delle sue battute mostrino lo stesso grado di ironia.

Evocato più volte come conduttore del Festival di Sanremo, Fiorello ha proposto una conduzione del Festival fuori campo, una vera e propria rivincita dell'immaginazione sulla televisione che tutto svela. A noi Eurofestivalomani piace sognare un Eurofestival commentato dalla voce fuoricampo dello stesso Fiorello, un potenziale successo a costo (quasi) zero per la televisione di stato, colpevolmente assente. La lezione di Wogan potrebbe dare ottimi frutti nel nostro paese.

Biografia

Sir Michael Terence Wogan è nato il 3 agosto 1938 a Limerick, in Irlanda. Dalla fine degli anni sessanta, è una delle più note personalità del mondo radiotelevisivo britannico, considerato un vero e proprio monumento nazionale sia nella natia Irlanda sia in Gran Bretagna. Nel 2005 è stato nominato baronetto.

La carriera di sir Terry Wogan prende le mosse negli anni sessanta sui canali radiofonici e televisivi dell'emittente di stato irlandese RTÉ. Dopo un paio di stagioni in cui cura interviste e socumentari, passa all'intrattenimento nelle vesti di disc jockey radiofonico e di presentatore di giochi a premi e varietà televisivi. Nel 1967, dopo che il suo programma di punta, il quiz Jackpot viene cancellato dalla TV irlandese, Wogan ottiene un lavoro presso BBC Radio. Dopo la fortunata conduzione di alcune trasmissioni radiofoniche prima settimanali poi giornaliere, nell'aprile del 1972 passa a condurre il Breakfast Show sulle frequenze di BBC Radio 2, raggiungendo oltre 7 milioni di radioascoltatori.

Il sito della trasmissione radio Wake Up With Wogan (BBC Radio 2, h 7,30 - 9,30)

Dopo una parentesi televisiva di otto anni, nel gennaio 1993 ritorna a condurre la striscia mattutina di BBC Radio 2, ribattezzata in suo onore Wake Up To Wogan. Popolare tra il pubblico di tutte le età, Wogan ribattezza i suoi ascoltatori TOGS, Terry's Old Gals, e ironizza sugli ascoltatori poù giovani, dipingendoli come obbligati all'ascolto da genitori o nonni.

Terry Wogan nelle canzoni

Terry Wogan è citato nel testo della canzone The Dark of the Matinée (2004), del complesso di rock indipendente scozzese Franz Ferdinand. Il verso in questione recita:

So I'm on BBC2 now telling Terry Wogan how I made it and / What I made isn't clear now, but his deference is and his laughter is / My words and smile are so easy now... (Sono su BBC2 raccontando a Terry Wogan come ce l'ho fatta, ma tra la sua deferenza e il suo sarcasmo le parole e il sorriso mi escono facilmente)

Wogan è citato altresì nel testo della canzone dell'Irlanda all'Eurofestival del 2008: Irelande Douze Pointe, del pupazza Dustin The Turkey.

Drag acts and bad acts and Terry Wogan’s wig... (Esibizioni di drag queen, esibizioni di cattivo gusto e il parrucchino di Terry Wogan...)

Le 53 edizioni



I risultati

Voti e classifiche delle tre serate di Belgrado 2008

Prima Semifinale »
Seconda Semifinale »
Finale »

SAN MARINO: SPECIALE MIODIO

Debutto con stile

Una formazione di casa per la prima volta della Repubblica. Per convincere anche gli scettici.

Il concerto | L'intervista


SVIZZERA: SPECIALE PAOLO MENEGUZZI

L'eroe dei due mondi

Da Viña del Mar a Belgrado, passando per Sanremo.

l'intervista


LETTONIA: SPECIALE ROBERTO MELONI

Meloni come Modugno

Il primo italiano a tornare per due anni di seguito dal 1959.

l'intervista


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Tra i due litiganti...

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La sede dell'Eurovision 2009 sarà resa nota entro due mesi »


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Eurofestival, vince la Russia

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Occhio al voto “amico”

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Si sgretola il blocco dell’est

di EMANUELE LOMBARDINI

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Attenti a quei due

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Piove sul bagnato: Dima Bilan canta per penultimo.

Il superfavorito estrae a sorte il miglior piazzamento possibile nella scaletta della finale. Neanche se Dima Bilan fosse stato d'accordo con l'organizzazione avrebbe potuto andargli meglio.

Ma il sorteggio non è trasparentissimo »


Miodio, grazie lo stesso!

20 maggio - Sorpresa Israele, fuori il tacchino Dustin. Ce la fanno Finlandia, Polonia e Norvegia .Passano tutti i favoriti tranne Irelande Douze Points. Vanno in finale come previsto Grecia, Romania, Bosnia e Erzegovina, Russia, Armenia. Dentro anche i milionari Azerbaggiani. Il Belgio fa ballare tutta la Beogradska Arena, ma non basta.

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Forza San Marino!

20 maggio - A dispetto delle gufate dei bookmakers, I Miodio si giocano il tutto per tutto, e a giudicare dalle prove non è detta affatto l'ultima parola. I rumeni Nico e Vlad favoriti per l'accesso in finale di una canzone in italiano. Bagarre tra ballate e ballerini orientaleggianti. Rischia l'Irlanda del pupazzo tacchino?

Prima semifinale: i Miodio ci credono e tutta l’Italia tifa per loro


«E’come alle Olimpiadi»

Paolo Meneguzzi, noto al pubblico italiano per le sue tante partecipazioni consecutive al festival di Sanremo, è all'Eurofestival di Belgrado in rappresentanza della Svizzera. L'abbiamo incontrato il giorno dopo la sua prima prova sul palcoscenico della Beogradska Arena.

«Sesto anche qui? A me piace sognare»


Diva Bilan

Sono passati solo due anni, ma il circasso Dima Bilan ritorna all'Eurofestival invecchiato di venti. A Belgrado, l'ex ragazzino di Atene 2006 è l'unico concorrente a comportarsi da vera e propria primadonna.

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Il calendario delle prove

Domenica 11 | Lunedì 12 | Martedì 13 | Mercoledì 14 | Giovedì 15 | Venerdì 16 | Sabato 17 | Domenica 18


Alla festa, tutti nudi!

Incontriamo i cinque portabandiera di San Marino sui puff del Sava Center: hanno in concorso una canzone sofisticata, ma non rinunciano alla simpatia. E ci raccontano della loro evoluzione musicale e del loro amore per le concorrenti straniere.

«Charlotte, sposaci!»


Philip Kirkorov: il mio paese è l'URSS

Teatrale, spettacolare, innaturale, odiato, amato, potente e vendicativo. Cantante e produttore, dopo il sesto posto del bielorusso Koldun quest'anno è ancora in gara con la bella ucraina Ani Lorak.

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Intervista col pirata

Sardo di Ardara, 30 anni, già sul palco di Helsinki 2007, Roberto Meloni torna in concorso per la repubblica baltica nell'inedita formazione dei Pirates of the Sea. E ci racconta le sue aspettative, i suoi pronostici e le strategie del team lettone.

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Ci scrive Matteo Aldrovandi, presidente italiano di OGAE, presentando le iniziative dell'associazione dei fan Eurovisivi.

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La squadra da battere

2 maggio 2008 - La Russia arruola la medaglia d'oro olimpica Evgeni Plushenko e lo Stradivari del violinista ungherese Edvin Marton. Ma una pista da pattinaggio sul ghiaccio può esser montata e smontata tra una canzone e l'altra?

leggi...  Ma la pista da pattinaggio è ancora in forse

Le Pagelle

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Bocciata l'Estonia, promossa l'Albania. Lombardini pronostica sorprese e si sbilancia sulla Bulgaria

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Miodio, che bella sorpresa

Siamo stati a Rimini, al Rock Island, per sbirciare il primo evento promozionale dei Miodio successivo alla loro convocazione a Belgrado.

leggi... Abbiamo visto dal vivo il gruppo con cui San Marino debutta in Europa


Stanchi di essere ultimi

di EMANUELE LOMBARDINI

Per Francia, Gran Bretagna, Germania e Spagna è cominciato il declino, culminato con una lunga serie di piazzamenti in fondo al gruppo e canzoni spesso imbarazzanti. Quest'anno tira aria nuova. Ma basterà?

leggi... La controffensiva dell'Ovest


Volata a due per l'Eurofestival 2008

Scommesse: Russia o Ucraina

24 maggio - A poche ore dalla finale, si accorciano le distanze tra la Russia di Dima Bilan e l'Ucraina di Ani Lorak. Secondo i bookmakers l'uinica concorrente in grado di infastidire la coppia di testa è la graca Kalomira. Dimezzate le chances di un bis serbo, perde ancora terreno Sirusho.

 Finlandia, sempre più su

Finale, è derby Kiev-Mosca

23 maggio - Solo l'Ucraina di Ani Lorak e Philip Kirkorov può contendere il titolo alla Russia di Dima Bilan, Evgeny Plushenko e Edvin Marton. I bookmakers ignorano le chances dellle portoghese Vânia, menre guadagna dieci posizioni il rock dei Teräsbetoni.

 Crolla l'Armenia, sale la Grecia, attenti alla Finlandia »


Svizzera e Lettonia, finale a rischio

22 maggio - L'ultimo bollettino degli scommettitori non regala niente di buono ai tifosi di Svizzera e Lituania. Paolo e i pirati di Roberto sono dati tra gli esclusi della finale, superati nelle previsioni da Ruslan Alehno, che rientra prepotentemente in gioco. La volata a otto per gli ultimi tre posti disponibili premierebbe Albania, Georgia e una tra Croazia e Islanda. Meno sicuri di ieri i Bulgari.

 si fa sotto la Bielorussia »


Sei canzoni per tre posti

21 maggio - La seconda semifinale vedrà un arrivo in volata per sei canzoni, secondo le previsioni dei bookmakers. Tre posti a disposizione, partendo praticamente alla pari con una lieve incollatura di vantaggio per l'Islanda. Tornano in gioco i pirati

 Rischio pubblicità per Croazia e Svizzera. »


Una formalità per tre?

20 maggio - Alla vigilia della prima semifinale il passaggio del turno sembra cosa fatta per Russia, Armenia e Grecia. Niente è scontato per gli ultimi posti disponibili, mantre perde quota il pennuto irlandese.

 Finisce l'effetto sorpresa di Dustin? »


Sempre più Russia

15 maggio - II bookmakers aggiustano le loro previsioni dopo la prima prova aperta al pubblico. Si consolidano le chances di Dima Bilan.

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Attenti a quei quattro

7 maggio - I bookmakers dicono Russia, Serbia, Armenia e Ucraina. Perde terreno Charlotte Perrelli.

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Dima contro tutti

29 aprile - Le quote degli scommettitori e i pronostici di Eurofestival.com: aspettate il 25 maggio per comprare il biglietto per Mosca 2009.

leggi... leggi...


Ha vinto Belgrado

Sono state Belgrado e la Serbia le vere vincitrici dell'Eurofestival del 2008, non solo in termini economici. Lo scopo finale delle autorità e della popolazione serbe è stato quello di mostrare all'Europa il nuovo volto della nazione. Gli organizzatori pensano, con ragione, di averlo raggiunto.

La nuova immagine della Serbia »


Appuntamenti a Belgrado

Le prove, gli spettacoli, le promozioni, tutto quello che dovete sapere per seguire il Concorso Eurovisione della Canzone

leggi... L'agenda dell'Eurofestival 2008


I luoghi dell’Eurofestival »

Centro Stampa, EuroClub e Eurocafé, tutto quello che dovete sapere per Lavorare e rilassarsi a Belgrado durante la settimana dell'Eurovisione.

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Alla scoperta di Belgrado

La settimana Eurovisiva rappresenta l'occasione per scoprire una città e un territorio rimaste lontane dalle principali direttici turistiche, ma non per questo meno ricche di interesse.

leggi... Fuori dalle rotte turistiche, la capitale Serba merita il viaggio.


Nikola Tesla, il mago dimenticato

Gli italiani quasi non lo sanno, ma senza il lavoro dell'ingegnere serbo Nikola Tesla, il nostro Guglielmo Marconi forse non avrebbe inventato la radio. Lampadine, radio, sistemi senza fili, tecnologia radar e guerre stellari nascono tutte da sue intuizioni

leggi... L'uomo che inventò il XX secolo


La Beogradska Arena

Uno degli impianti polivalenti più grandi e più moderni d'Europa, costruito sul modello dei palasport americani e capace di ospitare eventi sportivi, musicali, politici.

leggi... L'Eurofestival 2008 va in onda dal quinto palasport più grande d'Europa


La notte bianca dei Musei di Belgrado

Per la sesta volta, Sabato 17 maggio a Belgrado va in scena la Notte dei Musei, che quast'anno si snoda attraverso tutta la capitale serba attraverso diversi temi e percorsi raccomandati dagli organizzatori.

leggi... C'è tempo di visitare musei e gallerie


L'Eurofestival? Un affare!

2 maggio 2008 - Chi ha detto che organizzare l'Eurofestival non conviene? Una ricerca accademica commissionata dal Comune di Helsinki pare dimostrare il contrario.

leggi... Ospitare l'Eurofestival è una manna per l'economia e il turismo


Dove si vede l'Eurofestival?

leggi... Etere, Digitale, Internet, Satellite e Locali pubblici


F.A.Q. Domande più frequenti

L'Eurofestival è una manifestazione pressochè sconosciuta. Qui trovate le risposte alle vostre domande sull'evento e sui partecipanti

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Twelve points to...

Il regolamento dell'Eurofestival è semplice. Al termine dell'esecuzione dell'ultima canzone, è aperto il televoto in ognuno dei paesi partecipanti. Al termine, i punti sono annunciati in 43 rapidi collegamenti.

leggi... Lo stesso sistema elettorale dal 1975


Le canzoni in concorso

Le caratteristiche dei concorrenti: durata e lingua delle canzoni, nazionalità degli interpreti e altre regole eurofestivaliere.

leggi... Chi gareggia all'Eurofestival


Euro Vintage

Svizzera 1968: Gianni Mascolo

Meneguzzi non è il primo italiano in gara per la Confederazione

Irlanda 1975: The Swarbriggs

Non siamo a Nashville, siamo a Stoccolma

Russia 2003: t.A.T.u.

Si baciano? Si baciano? No, non si baciano. Ma le fischiano lo stesso.

Finlandia 2006: Lordi

Rock'n'roll! Dopo la vittoria dei Lordi, la piazza centrale di Rovaniemi è dedicata a loro.

Regno Unito 1981: Bucks Fizz

Complesso vocale creato a tavolino con meravigliose felpette di ciniglia colorata.

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